80 euro e complotto

Una notizia buona e una cattiva. La buona: i famosi 80 euro di restituzione irpef andranno anche a cassintegrati, lavoratori in mobilità o con indennità di disoccupazione. Non sarà il paradiso, ma è meglio di niente.

La cattiva: torna alla ribalta la teoria del complotto contro Berlusconi spacciato dai suoi tirapiedi in campagna elettorale per punizione contro la sua autonomia dalla Germania, dalla Francia e dai vincoli europei.

Una doppia scemenza in una sola notizia. L’unico complotto che c’è stato è stato quello di un governo fondato sulle cricche del malaffare dedito alla rapina dei soldi pubblici e incapace di aumentare la forza economica dell’Italia. Il governo Berlusconi è quello che ha portato il paese allo sfascio dopo un quindicennio di declino passato ad inseguire i processi del capo del governo, le sue balordaggini con puttane e orgette notturne, i suoi affari opachi in Italia e all’estero. Nel frattempo la produttività calava e i guai del sistema Italia peggioravano senza freni. Che in Europa si sperasse di sostituirlo era ovvio, che qualcuno potesse spingerlo a farlo è irrilevante perché il tracollo noi italiani ce lo siamo voluto con la nostra superficialità e la nostra tolleranza nei confronti di chi ci assicurava “un altro giro di giostra” spensierato ed irresponsabile.

Circa l’autonomia di Berlusconi nei confronti delle politiche liberiste europee bisogna dire che era così grande che in un batter d’occhio lui e Tremonti si piegarono all’impegno di raggiungere il pareggio di bilancio nel 2013 e di inserire il fiscal compact in Costituzione. Come al solito trovarono un’opposizione fasulla e frastornata che acconsentì a tutto e mise la propria firma su quelle decisioni autolesioniste. D’altra parte, come gli innumerevoli scandali hanno dimostrato, la vera intesa bipartisan era sulla spartizione del potere e assicurava ricchi proventi a tutti gli attori politici in campo. Da qui l’arrendevolezza verso un rigore a spese degli italiani che non intaccasse, però, i privilegi di chi viveva all’ombra del potere.

Se proprio vogliamo denunciare un complotto pensiamo a quello per il quale stiamo pagando un conto salatissimo ai tanti farabutti che hanno occupato lo Stato e vergogniamoci di questo (e ricordiamo che i farabutti sono ancora all’opera come il caso expo dimostra)

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