Usa e Iran: intervista a più voci

Sono passati pochi giorni dall’uccisione del generale Qasem Soleimani e dalla reazione iraniana. Le paure di un conflitto a tutto campo in Medio Oriente tra Usa e Iran sembrano essersi allontanate. C’è stato l’abbattimento dell’aereo ucraino a Teheran e ci sono state le manifestazioni contro il regime in alcune città dell’Iran. Restano le tensioni per l’accordo sul nucleare disdetto da

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Elezioni Regno Unito: la caduta dei miti

A trent’anni da quello di Berlino, a Londra è caduta la Muraglia Rossa. E con lei tanti miti del progressismo europeo: i minatori, gli operai, la rabbia e la voglia di riscatto. L’Inghilterra è sospesa tra vecchio secessionismo e anacronistica fedeltà una sinistra che non c’è più «Sotto una pioggia sferzante si avviano verso i seggi elettorali, in lenta fila,

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Visioni di Londra alla vigilia del voto

Le visioni di William Blake alla Tate Britain e le illusioni grandiose di Boris Johnson: Londra, alla vigilia di Natale, è una metropoli divisa in due. Da un lato la forza dell’antica speranza, dall’altra quella della moderna menzogna politica. Londra: esci dalla grande mostra di William Blake con ancora negli occhi le tavole fiammeggianti dell’artista visionario allineate lungo i silenziosi

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1989: il bacio tra Gorbaciov e Honecker

Durante l’incontro tra Gorbaciov e Honecker, che precedette la caduta del Muro, nulla sembrava poter presagire ciò che sarebbe successo. Eppure, sotto la superficie del regime, le cose erano già cambiate radicalmente. L’albergo del cronista è a pochi metri dal varco della Bornholmer Strasse. Pomeriggio del 7 ottobre, la strada è silenziosa e vuota, sembra che tutta la città si

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Il 1989 nei ricordi di un cronista: l’inizio

L’Ottantanove cominciò a Hegyeshalom, al confine tra Austria e Ungheria, dove un trattore con lame di acciaio tranciò di netto i cavi di metallo che dividevano l’Est dall’Ovest. Ecco la prima parte della storia di quei giorni Il cronista sfoglia i vecchi taccuini. Sono passati trenta anni da quei giorni che dovevano porre fine alla storia. Le pagine sono ingiallite,

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Migranti: lo spettacolo dell’estate

Ormai è chiaro: passeremo l’estate a seguire le polemiche sui migranti. La logica è quella della Tv spazzatura: niente contenuti, molta sovreccitazione, grandi dosi di ipocrisia. E tanta distanza da un approccio serio ai problemi che, invece, è l’unico che può tentare di risolverli. Sulla migrazione dal Nord Africa dovremmo già sapere tutto. È un fenomeno che dura da anni,

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L’Europa che verrà (forse)

No, l’Europa così non va. Se non cambia radicalmente va a morire. Occorrono scelte drastiche. E poi pessimismo dichiarato (da alcuni). Sfiducia che il nuovo Parlamento europeo possa imporsi sulle logiche intergovernative. Sfiducia anche sui neo eletti. Sembrerà strano, ma questo è il clima di un affollato incontro organizzato a Roma dal Centro studi europolitica e dal Movimento federalista europeo.

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La sovranità che conta è quella dell’Unione europea

Sarà stato l’esempio della Brexit, sempre più incagliata nella confusione seguita al voto sciagurato di elettori inconsapevoli e truffati dalla propaganda dei falsificatori tipo Nigel Farage, sarà che è stato percepito il timore degli italiani di perdere i propri i risparmi, sta di fatto che in Italia nessuna forza politica importante ha proposto nella campagna elettorale finita ieri l’uscita dall’euro

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