Covid 19: serve il vaccino della consapevolezza europea

Viviamo tempi straordinari, in cui per la prima volta la nostra generazione è chiamata ad affrontare una tragedia sanitaria che sta mutando profondamente il nostro stile di vita e il modo di relazionarci con gli altri. Le conseguenze di questa inedita situazione sono scandite dal grado di consapevolezza di cui danno prova i cittadini. Dal punto di vista sanitario, con

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E l’Europa che fa? Intervista a Paolo Acunzo

Paolo Acunzo è vice presidente del MFE (Movimento Federalista Europeo). La prima domanda parte da una considerazione: di fronte all’emergenza coronavirus una larga parte dell’opinione pubblica si domanda cosa stia facendo l’Europa. Già il fatto di porsi questa domanda è una dimostrazione che l’Europa è percepita come una presenza necessaria e anche in qualche modo autorevole dalla quale ci si

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Israele e palestinesi oltre l’ideologia

Il piano di Trump per il Medio Oriente segna soltanto un ulteriore consolidamento della posizione di Israele nella regione e non propone nessuna vera soluzione per i palestinesi. Cattiveria o inevitabile fotografia della realtà dei fatti? Sicuramente anche in questo piano c’è una componente prevalente di spartizione del territorio tra l’entità più forte – lo stato israeliano – e qualcosa

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Il modello nordeuropeo esempio da cui imparare

Pubblichiamo alcuni estratti da un articolo apparso sul sito https://www.weforum.org. L’autore è Børge Brende presidente del World Economic Forum. I paesi nordici hanno aperto la strada a un modello sociale e di governance che concilia crescita e dinamismo con uguaglianza e pace sociale. (….) Il modello nordico – Danimarca, Finlandia, Islanda, Norvegia e Svezia – che da anni sta facendo

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Usa e Iran: intervista a più voci

Sono passati pochi giorni dall’uccisione del generale Qasem Soleimani e dalla reazione iraniana. Le paure di un conflitto a tutto campo in Medio Oriente tra Usa e Iran sembrano essersi allontanate. C’è stato l’abbattimento dell’aereo ucraino a Teheran e ci sono state le manifestazioni contro il regime in alcune città dell’Iran. Restano le tensioni per l’accordo sul nucleare disdetto da

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Elezioni Regno Unito: la caduta dei miti

A trent’anni da quello di Berlino, a Londra è caduta la Muraglia Rossa. E con lei tanti miti del progressismo europeo: i minatori, gli operai, la rabbia e la voglia di riscatto. L’Inghilterra è sospesa tra vecchio secessionismo e anacronistica fedeltà una sinistra che non c’è più «Sotto una pioggia sferzante si avviano verso i seggi elettorali, in lenta fila,

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Visioni di Londra alla vigilia del voto

Le visioni di William Blake alla Tate Britain e le illusioni grandiose di Boris Johnson: Londra, alla vigilia di Natale, è una metropoli divisa in due. Da un lato la forza dell’antica speranza, dall’altra quella della moderna menzogna politica. Londra: esci dalla grande mostra di William Blake con ancora negli occhi le tavole fiammeggianti dell’artista visionario allineate lungo i silenziosi

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1989: il bacio tra Gorbaciov e Honecker

Durante l’incontro tra Gorbaciov e Honecker, che precedette la caduta del Muro, nulla sembrava poter presagire ciò che sarebbe successo. Eppure, sotto la superficie del regime, le cose erano già cambiate radicalmente. L’albergo del cronista è a pochi metri dal varco della Bornholmer Strasse. Pomeriggio del 7 ottobre, la strada è silenziosa e vuota, sembra che tutta la città si

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