Stop al diritto di sciopero selvaggio

Nella seduta del 15 ottobre 1946 la prima sottocommissione del’Assemblea Costituente, presieduta da Umberto Tupini, approvava il seguente testo: “Il diritto di organizzazione sindacale è garantito. E’ assicurato a tutti i lavoratori il diritto di sciopero. La legge ne regola la modalità di esercizio unicamente per quanto attiene: alla procedura di proclamazione, all’esperimento preventivo dei tentativi di conciliazione, al mantenimento dei

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Roma è l’Italia

Sembra che una maledizione si sia abbattuta sulla Capitale. Dai trasporti ai rifiuti, dalla pulizia della città al decoro urbano, dalla convivenza tra le persone all’ordine pubblico, dallo stato delle strade all’uso del denaro pubblico, dal funzionamento delle amministrazioni al rispetto della legalità. L’impressione è che non funzioni più nulla e che la città sia allo sbando. Persino l’aeroporto di

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Rai: ma quale riforma?

Nello stile efficientista di questo governo ci si avvicina all’approvazione della riforma della Rai. L’obiettivo è chiudere prima di ferragosto, ma anche se non ci si riuscisse lo spostamento sarà di poche settimane. La velocità, però, non è sufficiente: ci vogliono anche i contenuti. Non basta mettere la targhetta “riforma” su un testo e dare l’impressione di aver cambiato tutto.

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Un’ Europa troppo grande e poco politica

Nell’UE c’è qualcosa che non funziona. L’integrazione è andata avanti in modo poco lineare, si sono persi l’entusiasmo e la visione dei padri fondatori e manca una direzione politica dell’Unione. Un esempio è il trattato di Schengen che ha fissato una frontiera comune con ridicole linee guida in tema di immigrazione e senza una politica di accoglienza comune. I paesi

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L’ idea di Europa nella nebbia

Ora che le acque si sono un po’ calmate (fino a domenica) possiamo chiederci: cosa abbiamo capito e cosa ci sta insegnando la “tragedia” greca? Forse l’unico merito del referendum indetto da Tsipras è stato di riportare l’attenzione di un’opinione pubblica un po’ stanca e un po’ distratta sull’eccezionalità della situazione europea rimasta appesa ad una moneta unica, ma priva

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Se la maternità diventasse prestigio

La maternità è tutelata nel nostro Paese, sia pure con discrepanze a seconda del tipo di impiego. In molti contratti è possibile astenersi dall’attività lavorativa anche per lunghi periodi sia in gravidanza sia dopo la nascita del bambino ed avere poi agevolazioni, di orario e mansioni, alla ripresa del lavoro. Eppure la maternità non è ancora sufficientemente valorizzata. Adesso è

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Le responsabilità di tutti nella crisi greca

Sulla crisi greca non ci sono grandi novità da scoprire. L’unica via d’uscita era ed è mettere da parte il debito e trattare sul rilancio dell’economia rinunciando ognuno a qualcosa. Molte riflessioni vanno fatte sull’intreccio di responsabilità che coinvolge tutti. Gli unici che hanno meno responsabilità o, forse, ne sono del tutto esenti, sono quegli elettori che domenica saranno chiamati

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L’ ordinaria illegalità culla di mafia capitale

Cosa c’è dietro Mafia Capitale? C’è una semplice verità: la città legale senza trasparenza e partecipazione apre alla città illegale. Lasciamo un attimo da parte lo scenario malavitoso di Mafia Capitale ed analizziamo i comportamenti sociali di quella città legale che è costituita da molti soggetti diversi. Riassumiamoli in tre categorie. I primi sono i portatori di interessi economici o

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