Coronavirus: una testimonianza da Brescia

Ho cercato in questi ultimi giorni di pensare a quanto possa essere bello il mondo, quanto bella la vita lontano dal nostro inferno quotidiano attuale. Ho provato anch’io cosa significa il fatto che il respiro è l’origine di ogni nostro atto, di ogni nostro pensiero, di ogni nostro sentimento: anch’io sono un reduce. Per la prima volta, dopo una quarantena

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La vergogna del Pio Albergo Trivulzio

Da Mario Chiesa al Coronavirus: perché nelle peggiori storie d’Italia c’è sempre il “Pio Albergo Trivulzio”? Perché è sempre sui più deboli che si fanno affari sporchi e errori di gestione? Possibile che in Casa Italia il valore della vita sia così basso. Riavvolgiamo il filo della storia per capire A Casa Italia nulla si crea e nulla si distrugge.

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Dati e digitale ai tempi del Covid 19

La stucchevole propaganda sulla grande bellezza dell’era digitale si è sgonfiata come una gomma bucata alla prima vera prova sul campo. L’emergenza del Covid 19 ha dato quattro schiaffi agli esegeti e ai supereroi delle tecniche algoritmiche. Le sequenze numeriche incomprensibili ai comuni mortali assomigliano alla letteratura del mistero o alla fantascienza, e da questo traggono un’apparente oggettività. Sotto una

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Mes o coronabond sempre debito è

Pubblichiamo un articolo di Tommaso Monacelli tratto da www.lavoce.info “È vivo il dibattito che contrappone il Mes ai coronabond, in realtà strumenti di indebitamento identici. La vera distinzione è tra emissione unilaterale e simultanea di nuovo debito. Con i coronabond l’Italia si illude di spuntare una tripla concessione. Impazza in Italia, forse come in nessun altro paese, la contrarietà al

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L’Europa c’è: i fondi per l’emergenza e la ricostruzione

Da quando i ministri delle finanze europei si sono accordati su un pacchetto di aiuti fiscali per l’emergenza coronavirus è esplosa una sorta di isteria collettiva sul Mes. Tanto hanno detto alcune forze politiche (M5s, Lega, FdI) da indurre un timore oscuro sull’intervento di questa entità che viene presentata come maligna incarnazione del demonio. I politici che ne parlano in

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Sognando la fine della quarantena

 “A Mosca, a Mosca!”, sognavano le tre sorelle di Cechov. A Mosca, a Mosca! Trascorsa la prigionia nella mia ridotta occidentale, il treno dei desideri sbuffa sul binario che porta al lontano Est. Il viaggio non sarà per quando fioriscono i ciliegi, ma certo sarà per quando cade la neve sulla metropoli addormentata, quando le cupole dorate splendono di ghiaccio

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Eliminare la burocrazia? Cosa ne pensa il prof Cassese

Sul Corriere del 9 aprile Sabino Cassese interviene sull’annosa questione del peso della burocrazia. Cerchiamo di ripercorrere il suo ragionamento. Il punto di partenza è la constatazione che “dietro questo nemico si nascondono in molti”. È dunque necessario cercare di capire “da dove vengono tutti i mali che attribuiamo alla burocrazia”. Cassese fissa il primo caposaldo: la burocrazia cioè l’organizzazione

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I lavoratori e il coronavirus: le differenze aumentano

La tragedia sanitaria è evidente, segnata da numeri certi di morti e contagiati; quella economica ancora non è molto chiara, ma certamente si parla di una crisi talmente grande e pericolosa da far dire agli gli esperti che una crisi economica così devastante non la si ricordava dal  1929 o nel periodo del primissimo dopoguerra (1945). Insomma, il Coronavirus si

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Dall’epidemia al futuro: riflessioni di un cittadino

Per chiunque abbia una sensibilità che vada oltre la situazione contingente e una capacità di vedere più ampia rispetto alla sua condizione individuale è facile individuare l’attuale epidemia come un momento di portata storica. Si dice spesso che la Storia insegna ed infatti i parallelismi storici si sprecano in questo periodo: dalla crisi del ‘300 all’epidemia di Spagnola di inizio

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