Fare come negli USA?

Se la BCE fosse una vera banca centrale e l’Europa uno stato federale con paesi più ricchi e altri meno ricchi (ma tutti governati da normali classi dirigenti e non da corruzione, mafie, clientelismo, affaristi) bisognerebbe mettere in comune il debito e stampare più moneta da distribuire agli stati per investirli e alle banche con vincolo di destinazione per il credito alle imprese.

Inutile che gli euroscettici e i sostenitori del ritorno alla sovranità monetaria nazionale vadano in TV a portare l’esempio della Federal Reserve negli USA che ha stampato moneta per sostenere l’economia prendendo l’abbassamento della percentuale di disoccupazione come obiettivo. Roba che qui da noi ce la sogniamo. Inutile dire “bisogna fare come loro” se non si parte dalla constatazione che gli USA non sono composti da 52 stati nazionali sovrani ognuno con una propria moneta in competizione tra loro.

Quelli che vogliono uscire dall’euro e, magari, anche dall’Europa non dovrebbero tirare in ballo gli USA, ma prendere come esempio la Corea del nord che vive nel suo intoccabile isolamento e fa la fame.

Se vi piace quello che si fa negli USA allora la strada è una sola: federalismo europeo cioè unione politica con un proprio bilancio e un proprio debito pubblico. Ovviamente tante altre cose dovrebbero convergere: politiche fiscali, welfare, normative del lavoro ecc. ma comunque la strada è una sola: unione europea. I rigoristi che badano solo al 3% e al fiscal compact e inondano di soldi solo le banche sono i veri nemici dell’Europa, hanno fatto il loro tempo e tanti danni e devono essere battuti con la politica

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