Italiani brava gente?

onestà e disonestà

L’onestà degli italiani vista attraverso la cronaca quotidiana. 43 consiglieri regionali del Piemonte indagati per peculato e truffa. Ormai ci siamo abituati: è la solita storia dei fondi per l’attività politica istituzionale che vengono arraffati da approfittatori senza scrupoli, truffatori e pure pezzenti che si fanno pagare con i nostri soldi persino il caffè.
Altra notizia: il 62% degli studenti universitari romani sottoposti a controllo della Guardia di Finanza hanno dichiarato il falso pur di prendere agevolazioni, borse di studio e riduzioni delle tasse a cui non avrebbero avuto diritto. A parte la truffa ai danni dello Stato (una passione, sembra per gli italiani fin da giovani) c’è anche la responsabilità morale di aver sottratto risorse a quelli che ne avrebbero avuto diritto. Ma, si sa, etica, moralità e altruismo non sono molto popolari in certe famiglie di benestanti che pensano solo ad arraffare il più possibile senza principi e senza regole.
Altro giro, altra corsa: parlando con i medici che lavorano nelle Asl sembra che le autocertificazioni per non pagare i ticket su visite e analisi siano molto diffuse tra gente che da molti indizi sembra non averne alcun diritto (prima o poi si dovrà fare una raccolta dei casi più eclatanti tipo l’esente per limiti di reddito con casa e barca in Sardegna di cui parla tranquillamente al medico). D’altra parte quando a Roma il 75% degli assistiti è dotato di esenzione qualche dubbio viene, no? Di contro i tanto vituperati extracomunitari, dicono i medici, pagano tutti il ticket.
Che dire? Per anni ci siamo scagliati contro la casta dei politici nella quale abbiamo scoperto un’impressionante percentuale di truffatori e di ladri, ma adesso bisogna arrendersi all’evidenza che questa gente è solo la punta di un iceberg che abbraccia una bella fetta di italiani. Come si scava si trova il ladrocinio e la truffa. Sembra che la cultura della truffa e del furto ai danni della collettività sia veramente molto diffusa.
In cosa possiamo sperare? In una maggioranza di italiani che imponga una rivoluzione culturale accompagnata da abbondanti sanzioni per i truffatori.

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