Piccola osservazione sul debito greco

il punto del blogLa demagogia è una brutta bestia perché fa apparire reale ciò che sta al di fuori della realtà. Quando poi ci si mettono commentatori seri allora bisogna arrabbiarsi un po’. La questione è quella dei prestiti europei alla Grecia nel 2010 che, si dice, servirono in gran parte a far rientrare le banche francesi e tedesche che avevano finanziato il debito greco.

Basta applicare lo stesso ragionamento a tutte le banche che possiedono titoli di stato dei paesi europei (o anche di tutto il mondo) per capire che messa così la cosa è una stupidaggine demagogica colossale. Perché? Ma perché tutti i debiti pubblici si rinnovano ogni anno cioè si rimborsa e si prende in prestito. L’Italia per esempio rinnova lo stock a botte di oltre 400 miliardi l’anno. Pensate un po’ se dicessimo alle banche e agli altri finanziatori che le scadenze saranno rispettate a discrezione del governo. Il minimo che potrebbe capitare è che immediatamente nessuno presterebbe più soldi allo stato italiano e i tassi di interesse schizzerebbero alle stelle.

Ultima osservazione: chissà perché ci si dimentica sempre dei 100 miliardi di euro (con istituzioni private, forse le banche?) tagliati nel 2012. Quindi un bel pezzo di debito greco è stato già cancellato. Qualcuno pensa che la soluzione per la Grecia sia continuare così? Ma chi volete che ci stia?

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