Art 18: finalmente anche Scalfari lo dice: paghino i ricchi

E ci voleva tanto? Nel suo editoriale di oggi Eugenio Scalfari dice sull’art 18 quello che tante persone di buon senso avevano già pensato (e qualcuno anche scritto proprio qui su civicolab). La reintegra riguarda poche persone, può essere mantenuta, ma, se diventa un ostacolo per le aziende può essere eliminata purchè ci sia: indennità di disoccupazione per tutti, di

Continua a leggere

Mercato del lavoro e licenziamenti: siamo concreti (di Salvatore Sinagra)

In Italia si discute dall’inizio del nuovo millennio sui licenziamenti e il dibattito appare spesso poco documentato e soprattutto poco attento agli input che arrivano dall’estero: viene detto  genericamente  che è necessario adeguarsi all’Europa; si citano, spesso a sproposito, riforme di altri paesi e quasi mai documenti. L’articolo 18 ed in generale i licenziamenti in Italia sono caratterizzati da un

Continua a leggere

Sarebbe bello se la riforma del lavoro….

Sarebbe bello se si facesse pulizia nelle forme contrattuali del lavoro dipendente lasciando la scelta tra due sole alternative: contratto a tempo determinato e contratto a tempo indeterminato. Sarebbe bello se, per tutte le altre forme oggi utilizzate, si introducessero controlli e sanzioni così pesanti da stroncare la truffa delle false partite Iva o simili raggiri. Sarebbe bello se fosse

Continua a leggere

Il vero baratro: un’Italia modello Ligresti (di Claudio Lombardi)

Ormai qualunque scelta si debba compiere occorre tener presente ciò che si fa in Europa. È inevitabile visto che abbiamo la stessa moneta o, quantomeno, un’interconnessione economica che è molto più di un mercato comune. Gli esempi e i paragoni fioriscono e vengono assunti, a volte, persino come punti di riferimento verso cui tendere. Fra questi la Germania occupa un

Continua a leggere

La crisi e le proposte di un cittadino attivo (di Aldo Cerulli)

Siamo cittadini attivi e vogliamo provare a cambiare le cose. Considerata la situazione internazionale è difficile sfuggire all’idea che siamo tutti sottomessi allo strapotere della finanza che si esprime con la crisi dei sistemi bancari che si sono dedicati alla speculazione invece che al loro mestiere. Gli Stati hanno l’acqua alla gola perché si sono caricati di una immensa mole

Continua a leggere