Dal blocco dei licenziamenti allo sviluppo

“Dopo i confetti escono i difetti”. Un vecchio proverbio popolare può essere adattato per vedere cosa è successo dopo i mesi di lockdown. C’è una parte emozionante che rimarrà nella storia e nella memoria (speriamo) ed è quella dell’“andrà tutto bene”, dei disegni dei bambini esposti su porte e finestre, dei canti dai balconi, dei tricolori alle finestre, degli applausi

Continua a leggere

Pandemia: l’esempio che viene dalla destra

Una pandemia è un evento oggettivo facilmente riscontrabile prendendo atto degli ammalati e dei morti. È comprensibile che tra medici, ricercatori e scienziati ci siano opinioni diverse sulle cause e sulle cure. Solo chi ha una visione magica e monolitica della scienza può immaginare che esista UNA verità ufficiale. La scienza è fatta di prove, esperimenti, ipotesi. È soprattutto ricerca

Continua a leggere

L’Europa oltre la svolta del Recovery fund

Dopo oltre quattro giorni di incontri il vertice europeo dei capi di stato e di governo si è concluso con un accordo sul Recovery fund non molto lontano dal punto di partenza. Un complicato mix di decisioni che dovrà salvare la faccia a tutti i governi consentendo loro di presentarsi davanti alle rispettive opinioni pubbliche rivendicando una vittoria. La vera

Continua a leggere

Che fare tra comitati piani e programmi?

Siamo sempre stati grandi produttori di proposte, piani e programmi. Dunque non deve meravigliare che in un periodo eccezionale come quello iniziato a gennaio con l’emergenza Coronavirus si sia cercato di porsi all’altezza del disastro in corso invocando un cambiamento generale passando dall’”andrà tutto bene” al “nulla sarà come prima” per arrivare, inevitabilmente, ai nuovi modelli di sviluppo, di società

Continua a leggere

Il piano di rinascita e i troppi annunci

“Questa crisi deve essere l’occasione per rinnovare il Paese dalle fondamenta, per superare tutti quei problemi strutturali che si trascinano da tempo”. “Ci rendiamo conto dei ritardi, ci rendiamo conto che ci stiamo confrontando con una legislazione e un apparato statuale che non era affatto pronto”. Difficile non essere d’accordo col Presidente del Consiglio che ha pronunciato questa frasi nella

Continua a leggere

La festa della Repubblica e la prova del Covid

Il 2 giugno del 1946 si svolgeva il referendum per la scelta della forma di stato dopo il disastro della seconda guerra mondiale. Il corpo elettorale, con suffragio universale cioè senza nessuna limitazione di sesso (votarono per la prima volta le donne) e di reddito, scelse la Repubblica. Contemporaneamente fu eletta l’Assemblea Costituente con il compito di redigere la nuova

Continua a leggere

Meglio parlare di movida che il resto è peggio

I temi del giorno sono tanti e tutti piuttosto impegnativi. Prendiamo quello più popolare e facile: la movida ovvero lo stare insieme agli amici in luoghi pubblici bevendo, mangiando o, semplicemente, chiacchierando. Dopo più di due mesi di isolamento, alla fine di un maggio che sembra già estate, è normale che saltino un po’ di precauzioni. Dire che alcune prudenze

Continua a leggere
1 2 3 47