Ilva e Venezia: è l’Italia che affonda

Chi avesse ancora dubbi sull’eccezionalità e drammaticità del “caso Italia” in Europa può anche non limitarsi ai freddi numeri della crescita del Pil, dell’occupazione, della produttività, della consistenza del debito pubblico che fotografano con l’oggettività dei dati un declino in atto ormai da diversi anni. In questi giorni ha avuto due conferme che parlano di vita reale e che raccontano

Continua a leggere

La tragicommedia dell’Ilva

Dal 2012 va in onda una tragedia accompagnata da una commedia. Protagonista è l’Ilva di Taranto considerata anni orsono, come ricorda oggi sul Messaggero Romano Prodi,  l’impianto siderurgico più efficiente di tutta l’Europa occidentale Chi lo diceva? Il signor Mittal che, all’epoca, non poteva immaginare che un giorno il suo gruppo sarebbe stato a un passo dall’acquisto di Ilva. La

Continua a leggere

Il valore della stabilità e i leader a caccia di voti

Esiste un famoso motto di antiche ascendenze classiche: Dio confonde chi vuol perdere. Frutto di profonda saggezza si può star certi che lo si riscontra facilmente nella realtà e che quasi sempre chi ne è protagonista non vuole ammetterlo. Tra questi c’è sempre qualche leader politico che, a caccia di visibilità e consensi, perde di vista l’essenziale per concentrarsi sul

Continua a leggere

Altro che plebisciti e capi, pensiamo al futuro

Andrea Riccardi e Francesco Giavazzi in due recenti articoli sul Corriere della Sera affrontano questioni cruciali sulle quali è bene soffermarsi: chi decide, come si decide e per quali fini lo si fa. Fanno il punto sul presente per parlare di futuro. Riccardi  si sofferma su due delle parole della politica che ricorrono più spesso: «popolo» e «poltrone». Il popolo

Continua a leggere

Sullo sfondo della crisi e delle elezioni in arrivo

“Se si permette a oltre 140.000 laureati di lasciare il Paese, il sovranismo diventa masochismo e la decantata sovranità diventa sovranità limitata (….) tra poco resteranno in Italia solo pensionati, badanti e lavoratori attivi tra i quaranta e i sessant’anni, con un peso enorme sulle spalle: mantenere in piedi gli ottimi livelli di assistenza senza avere però un futuro migliore

Continua a leggere

Il dibattito pubblico e la cecità del sovranismo

“Le leadership sono diventate il nostro gioco di ruolo, una simulazione collettiva di impegno civico a basso costo e sforzo”. Così scrive Flavia Perina su Linkiesta. “Lo stato di disattenzione, sottoinformazione, distorsione percettiva e, infine, totale ignoranza dei pubblici di massa è scoraggiante”. Lo scriveva il politologo Giovanni Sartori quarant’anni fa. Le esibizioni del leader della Lega, finto vice premier

Continua a leggere

Oltre Bibbiano, la psicologizzazione della vita

La vicenda di Bibbiano è stata una fortuna per Salvini e Di Maio perché ha fornito loro un tema di propaganda tra i più volgari e cinici che si potessero immaginare. Basterebbero poche frasi estrapolate dalle loro dichiarazioni per inserirli nella categoria dei gangster politici. Attribuire al Pd la responsabilità di un preteso traffico di bambini storditi a colpi di

Continua a leggere

Taglio delle tasse o farle pagare a tutti?

Italiani strozzati dalle tasse? Dipende. Vale la pena approfondire perché ci sono molti luoghi comuni che poi diventano certezze nell’opinione pubblica a prescindere dalla loro fondatezza. Ci aiuta un recente intervento di Alberto Brambilla presidente del Centro studi itinerari previdenziali. Brambilla da anni conduce un’opera di contrasto ai luoghi comuni basandosi sui dati. D’altra parte ha di fronte non solo

Continua a leggere
1 2 3 45