Sullo sfondo della crisi e delle elezioni in arrivo

“Se si permette a oltre 140.000 laureati di lasciare il Paese, il sovranismo diventa masochismo e la decantata sovranità diventa sovranità limitata (….) tra poco resteranno in Italia solo pensionati, badanti e lavoratori attivi tra i quaranta e i sessant’anni, con un peso enorme sulle spalle: mantenere in piedi gli ottimi livelli di assistenza senza avere però un futuro migliore

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Zero Pil: l’economia gialloverde

Mentre Salvini scatena la crisi di governo per incassare i voti che gli vengono accreditati dai sondaggi pubblichiamo un articolo di Francesco Daveri tratto da www.lavoce.info che ci riporta alla realtà delle cose Zero a 360 gradi: questo secondo l’Istat è il risultato di crescita dell’economia italiana nel secondo trimestre. Con poche speranze di trasformare nel resto dell’anno lo zero

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La farsa del governo e il dramma dei disperati (di Angela Masi)

Un teatro di marionette che si prendono gioco dell’Italia, della democrazia e degli italiani: questo lo spettacolo che ci si è presentato l’altro giorno in Parlamento, durante la seduta per la fiducia al governo Letta. E tutto perché il Parlamento è stato chiamato ad applicare semplicemente l’art. 68 della Costituzione che esclude dall’immunità parlamentare chi è  gravato da “una sentenza

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Metodo scientifico e governo delle larghe intese (di Luca Sofri)

Il progetto del governo di “larghe intese” era una di quelle cose che dimostrano il loro essere giuste o sbagliate in base ai fatti: se riescono, aveva ragione chi le sostenne, se falliscono aveva torto. Se riescono, chi le sostenne porterà i meriti di essere andato contro chi affermava sbagliasse, se falliscono avrà la responsabilità di non averlo ascoltato. I

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Il Paese, la politica, le responsabilità (di Antonio Gaudioso)

C’è un momento in cui la responsabilità, in un paese normale, dovrebbe avere la meglio sui calcoli politici, sulle decisioni che sono legate all’autoconservazione, sulla tutela e la protezione di sé, dei propri amici, degli amici degli amici. C’è un momento in cui, una volta tanto, la strumentalizzazione, gli interessi particolari, il giocare sulla pelle di un paese dovrebbe lasciare

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Politica italiana qui si vedrà cosa vali (di Mila Spicola)

C’è un vuoto improvviso, anche se ancora viviamo di echi. Le migliaia di righe da anni occupate da Silvio Berlusconi adesso dovranno essere riempite da altro. Non solo nei giornali, ma soprattutto nella politica. E’ il “momento d’oro” per farsi valere e per farsi vedere. La classe politica italiana è a nudo in queste ore di fronte al paese. Di

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Uscire dalla crisi con un nuovo governo e nuovi cittadini (di Claudio Lombardi)

Di epitaffi per il peggior governo dell’Italia repubblicana (peggiore per chi lo ha guidato, per i suoi esponenti, per la sua politica, per come ha gestito un potere quasi assoluto) se ne scriveranno tanti. Senza ricorrere a toni urlati e alla retorica si può dire che l’era Berlusconi lascia in eredità agli italiani un Paese che ha ampliato i suoi

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La crisi politica, i teppisti e i problemi degli italiani (di Claudio Lombardi)

“Presidente  Cossiga, pensa che minacciando l`uso della forza pubblica contro gli studenti Berlusconi abbia esagerato? «Dipende, se ritiene d`essere il presidente del Consiglio di uno Stato forte, no, ha fatto benissimo. Ma poiché l`Italia è uno Stato debole, e all`opposizione non c`è il granitico Pci ma l`evanescente Pd, temo che alle parole non seguiranno i fatti e che quindi Berlusconi

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