Nazionalpopulismo contro democrazia/3

Pubblichiamo la terza parte della conferenza di Claudio Martelli “La resistibile ascesa del nazionalpopulismo” tenuta a Milano il 20 giugno. Cos’è il nazionalpopulismo “Prima di passare ad analizzare le cause della sua espansione penso sia utile qualche chiarimento sulla definizione di nazionalpopulismo. Innanzitutto: la congiunzione dei due termini è appropriata? Cosa c’è di comune tra casi così diversi come quelli

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L’inverno milanese, la crisi e le paure del ceto medio (di Salvatore Sinagra)

Con le statistiche che ci parlano di caduta dei redditi e di crescita della povertà vale la pena andare a vedere da vicino che succede nella vita reale, per esempio a Milano. Niente analisi, ma solo piccoli spunti tratti dalle cronache quotidiane di un’esperienza personale, la mia. TENTATIVI. Pochi giorni fa mi è capitato di entrare in un nuovo e

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La fiction del momento: Berlusconi è innocente

Qualche parola sui temi del momento va detta. No, non sulla crisi e su come uscirne, quella viene dopo. Prima c’è che: Berlusconi è innocente; la legge Severino è incostituzionale (oggi però, ieri l’hanno votata tranquillamente); tanti giuristi hanno dei dubbi e quindi bisogna sospendere ogni giudizio (l’ineffabile Cancellieri); i comunisti negli anni ’50 prendevano soldi dall’URSS, ma non sono

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Gli eletti hanno un solo dovere: governare (di Claudio Lombardi)

Art. 67 della Costituzione: “Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato.” La crisi economica e finanziaria incalza e ogni giorno che passa può essere un giorno perso o un giorno guadagnato. Dipende dalle azioni di chi governa. Gli avvenimenti del mondo nel quale siamo immersi come i pesci nell’acqua e dal

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La grande crisi: tante diagnosi, poche ricette (di Salvatore Sinagra)

Nel 2008, a seguito del credit crunch il mondo intero o, almeno, il mondo progredito, è caduto nella più grande crisi che sia registrata dopo il ’29. Particolarmente gravi sono state le conseguenze nei paesi mediterranei dell’Unione Europea, Italia compresa, le cui economie erano già caratterizzate da squilibri di diversa tipologia e diversa intensità. La crisi, nonostante le dichiarazioni rassicuranti

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