Contro la crisi un governo forte e nessun vuoto di potere (di Claudio Lombardi)

Prima uscita pubblica degli eletti del M5S. Da quello che si è potuto vedere siamo ai preliminari sia nel metodo (un incontro per fare conoscenza,  ma niente di più), sia nei contenuti che continuano ad essere affidati alle dichiarazioni e al blog di Beppe Grillo. Presto gli italiani potranno verificare se hanno fatto una buona scelta votando un movimento che

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Il grande gioco della finanza e la via d’uscita per l’Europa (di Guido Grossi)

I capi di stato stanno confabulando per salvare le banche. Cerchiamo di capire. Il sistema bancario internazionale ha un cancro: la finanza. Si prende tutta la linfa vitale. E’ solo per questo che non c’è più credito per aziende e famiglie. Negli ultimi decenni è stato permesso alle banche che fanno credito commerciale di fare investimenti finanziari. Erano vietati. Nuove

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La nuova questione sociale che minaccia il futuro

Tre domande a Lapo Berti economista e animatore del sito www.lib21.org sulla nuova questione sociale che lascia milioni di giovani senza lavoro e senza stabilità e che minaccia la stessa convivenza civile Cosa vuol dire parlare di una questione sociale? Quando e perché comparve questa definizione? Nella prima metà dell’Ottocento, quando gli effetti sociali della prima ondata d’industrializzazione cominciarono a

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Contro l’individualismo della solitudine (di Enzo Rullani)

L’esperienza della crisi, che dura ormai da cinque anni (dal 2007), è un’esperienza che la maggior parte di noi ha vissuto in solitudine. Perché, quando il futuro diventa precario, ciascuno cerca di salvarsi da solo, anche a scapito degli altri con cui ha fino a quel momento lavorato, discusso, collaborato. In questi anni di crisi, l “gioco del cerino” –

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Il nemico da sconfiggere: i costi occulti da disservizio (di Fabio Pascapè)

Viviamo tempi difficili. Il potere di acquisto del nostro reddito è in calo. Per avere un’idea della situazione delle famiglie in Campania dobbiamo considerare che, ad esempio, 23 famiglie su 100 arrivano a fine mese con difficoltà, che 41 famiglie su 100 non riescono a sostenere spese impreviste, che 16 famiglie su 100 sono state in difficoltà almeno una volta

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Partecipazione civile e protesta (di Alfonso Annunziata)

Chi credeva di aver già visto di tutto nel governo di questo Paese, si prepari in questo scorcio di legislatura a godersi la chiusura della Seconda Repubblica in una apoteosi di fuochi d’artificio , fra sotterfugi, scandali, fughe in avanti e arroccamenti di ogni tipo. Un modesto assaggio ce lo stanno fornendo questi giorni, con le danze sudamericane di riforme sbilenche, le

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I guasti del “più mercato meno Stato” (di Laura Pennacchi)

Il trentennio neoliberista, che ha incubato la crisi economico-finanziaria globale esplosa nell’autunno del 2007 e ancora oggi – dopo cinque anni – drammaticamente in corso, ha sintetizzato la sua esaltazione del mercato e la sua avversione allo Stato e alle istituzioni nel motto “meno regole, meno tasse, meno Stato”, fatto proprio dalle destre. Nella sostanza una potente ideologia ultraortodossa ha

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L’economia fa paura (di Rossella Rossini)

E’ la crisi, oggi, il primo motore dell’insicurezza degli italiani. Grava sul presente e sugli anni a venire, fino a compromettere, soprattutto fra i giovani, l’idea stessa di futuro. Affiorano dalla dimensione economica le immagini più inquietanti dell’Italia 2012 fotografata dal quinto Rapporto dell’Osservatorio europeo sulla Sicurezza (“L’insicurezza sociale ed economica in Italia e in Europa”), realizzato da Fondazione Unipolis

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Manovre Monti: adesso un decreto sulla partecipazione dei cittadini (di Alessio Terzi)

L’azione del governo Monti lascia il campo aperto a numerose perplessità. Il sospetto che a pagare siano i “soliti noti” resta ampiamente diffuso. Noi, per esempio, continuiamo a pensare che un saggio uso della tassazione dei grandi patrimoni avrebbe sostenuto il contrasto all’evasione fiscale e avrebbe ridotto il carico e l’odiosità dell’Imu. Non è destituito di fondamento nemmeno il sospetto

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