Protestare è giusto, costruire l’alternativa è necessario (di Claudio Lombardi)

Il 15 ottobre sarà una giornata internazionale di mobilitazione “contro la distruzione dei diritti, dei beni comuni, del lavoro e della democrazia causata dalle politiche anticrisi, che difendono i profitti e la  speculazione finanziaria”. Così precisa il senso dell’iniziativa il coordinamento che raccoglie le sigle organizzatrici delle manifestazioni. Nel pieno di una crisi economica mondiale la cui responsabilità va attribuita

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Scelgano gli italiani: suicidio o nuova Italia? (di Claudio Lombardi)

Dunque la famosa lettera della BCE al Governo italiano dettava i singoli provvedimenti che dovevano essere assunti come condizione per il sostegno ai titoli del debito pubblico. Lo sapevamo già, se ne era parlato ampiamente in agosto quando si seppe della sua esistenza, ma il Governo non volle renderla pubblica. Forse si vergognava di essere caduto così in basso da

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I diritti e la spesa pubblica: scendano in campo i cittadini (di Claudio Lombardi)

L’Italia declassata, il governo bloccato da anni sui processi di Berlusconi, l’economia e la società lasciate a loro stesse con uno Stato mal gestito e aperto alle incursioni di malfattori, affaristi e imbroglioni. A poco servono gli sforzi dei tanti amministratori locali onesti e dei milioni di italiani che vorrebbero fare il loro lavoro e vedere i risultati tradotti in

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Ma in che mani siamo ? la manovra e la costruzione della diseguaglianza (di Claudio Lombardi)

“Un abisso di diseguaglianze si è spalancato davanti alla società italiana, negli stessi giorni in cui veniva certificato un drammatico ritorno della povertà …….. La povertà è certo la condizione che più rende visibile la diseguaglianza. Ma quel che sta avvenendo, soprattutto dopo la manovra finanziaria, è una vera e propria costruzione istituzionale della diseguaglianza che investe un´area sempre più

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Il problema siamo noi (di Claudio Lombardi)

Dunque i problemi non erano risolti, la solidita’ dell’Italia non era quella sbandierata dal Governo, i conti dello Stato non mettevano al sicuro i portafogli degli italiani nei quali gia’ poche settimane fa si era deciso di mettere le mani e che adesso ci si prepara ad alleggerire in maniera decisa. Ripensare adesso alle rassicuranti dichiarazioni degli anni passati quando

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Una rivoluzione civica che cacci la politica corrotta e inefficiente (di Claudio Lombardi)

Questo Governo e questa politica in buona parte corrotta e inefficiente sono un lusso che l’Italia non può più permettersi. Prima i cittadini se ne renderanno conto e meglio sarà per tutti. Forte è la tentazione di esprimere giudizi generali e radicali, ma occorre fare lo sforzo di distinguere a patto che quelli che lo vogliono veramente si distinguano loro

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Due notizie: Lodo Alfano e corruzione. Un fatto: i soldi sono finiti. L’Italia bloccata (di Claudio Lombardi)

Ogni giorno porta le sue novità. Oggi sono negative. La commissione giustizia del Senato, sensibile ai problemi degli italiani e alle loro richieste pressanti, ha deciso che ”i processi nei confronti del presidente della Repubblica o del presidente del Consiglio, anche relativi a fatti antecedenti l’assunzione della carica, possono essere sospesi con deliberazione parlamentare”. Questo nell’ambito del cosiddetto “Lodo Alfano”

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Impressioni di fine estate: i problemi degli italiani e gli impegni della politica 2a parte (di Claudio Lombardi)

La crisi economica non è passata e le sue conseguenze si sentono in termini di riduzione delle attività produttive e di disoccupazione. Tuttavia, mentre tutti si occupano delle questioni nella loro dimensione globale vorremmo richiamare l’attenzione sulla dimensione più vicina alla vita quotidiana delle persone. La dimensione civica, la condizione di cittadinanza come condizione di fatto che mette in relazione

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Stipendi dei top manager: il mercato o il potere? (di claudio lombardi)

Ci sono situazioni che non sono razionalmente giustificabili, ma alle quali la prassi, cioè l’abitudine, ha conferito un’apparenza di plausibilità e di normalità. Così apprendiamo da notizie di stampa che i guadagni dei super manager delle banche italiane sono aumentati nel passato anno 2009. La crisi dei due anni precedenti aveva portato alla ribalta lo scandalo di retribuzioni che non

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