I risparmi di oggi = gli sprechi del passato. Cosa frena lo sviluppo

Ci sono notizie che fanno piacere, ma nello stesso tempo spaventano. Nei giorni scorsi il governatore del Lazio Nicola Zingaretti ha annunciato i risultati della revisione della spesa per l’anno ancora in corso. Lo ha fatto parlando dei tagli che saranno imposti dalla legge di stabilità per invitare il governo a colpire solo le regioni che sprecano e non quelle

Continua a leggere

Quanto pesa la corruzione sul debito pubblico

Un articolo pubblicato su www.lavoce.info tratta del cruciale problema del rapporto tra corruzione e crescita del Pil. L’autore – Alfredo Del Monte – osserva che il dibattito sui fattori che hanno determinato il debito pubblico italiano non si è adeguatamente soffermato sul ruolo della corruzione. Eppure, la corruzione influisce direttamente sulle principali variabili che determinano il livello del debito: fa

Continua a leggere

Complotti e fesserie. Nessuno salverà l’Italia se non noi stessi

L’economia italiana arranca e il dato sulla crescita che non c’è fa crollare la borsa. La crescita che non c’è significa meno ricchezza prodotta, meno incassi per aziende e fisco, meno soldi da distribuire, meno posti di lavoro. E perché non c’è la crescita? Lasciamo perdere le chiacchiere e guardiamo ai fatti. Quando un calo di produttività dura da anni

Continua a leggere

Contro le cricche siano benedetti euro e rigore

Da come si sono messe le cose in Italia bisogna arrivare ad una conclusione “drammatica”: meno male che c’è l’euro e una Germania che impone il rigore! Perché? Perché gli scandali che riempiono da molti anni le cronache politiche ruotano tutti intorno all’accaparramento delle risorse pubbliche e allo strangolamento della concorrenza tra privati in nome del prepotere di gruppi affaristico-politici-burocratici-delinquenziali.

Continua a leggere

Superare il berlusconismo non solo Berlusconi (di Claudio Lombardi)

Il tema del giorno è la fine del ventennio berlusconiano. In realtà con la decadenza dalla carica di senatore per Berlusconi finisce solo la copertura dell’immunità parlamentare. Il suo ciclo politico era già finito con le dimissioni dalla carica di Presidente del Consiglio nel novembre 2011. Ed era finito non tanto e non solo per le dimissioni, ma per la

Continua a leggere
1 2 3 4 5 6