Un grande bisogno di partecipazione (di Claudio Lombardi)

Elezioni. Tanti commenti sui voti presi dal Movimento 5 Stelle e sul risultato deludente del PD. E tante spiegazioni: dal voto di protesta, ai limiti dell’appello al senso di responsabilità, dagli errori di comunicazione, agli effetti della crisi economica. Ce n’è una però che appare poco e che, invece, conta più delle altre. Si tratta del bisogno di partecipazione politica

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La scelta difficile del voto (di Claudio Lombardi)

Domani a quest’ora sapremo tutto e ragioneremo sui dati. Intanto si vota e saranno probabilmente molti quelli che ancora devono decidere che fare: votare o no? e se sì cosa esprimere con il voto? Delusione, protesta, rabbia, timore? Oppure una scelta non emotiva? E in questo secondo caso guidata da cosa? Interessi privati, sensibilità per gli interessi della collettività, scelte

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Il Paese, la politica, le responsabilità (di Antonio Gaudioso)

C’è un momento in cui la responsabilità, in un paese normale, dovrebbe avere la meglio sui calcoli politici, sulle decisioni che sono legate all’autoconservazione, sulla tutela e la protezione di sé, dei propri amici, degli amici degli amici. C’è un momento in cui, una volta tanto, la strumentalizzazione, gli interessi particolari, il giocare sulla pelle di un paese dovrebbe lasciare

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Sono un puntolino, ma faccio la storia (di Paolo Andreozzi)

Notizia di giorni fa sulla stampa di tutto il mondo: dal 14 gennaio prossimo i cittadini cubani saranno liberi di recarsi all’estero senza bisogno di permessi governativi discrezionali e di altre formalità burocratiche – basterà il passaporto. Notizia di un domani (SPERO) sulla stampa del nostro sfigato Paese: dal 2013, i cittadini romani e i cittadini laziali e i cittadini

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La riforma elettorale che non faranno mai (di Paolo Andreozzi)

Parlo ora di riforma della legge elettorale, benché il tema mi appassioni meno di un decimo di quanto veda urgente quello della riforma del modello socioeconomico del Paese. Comunque, i dati oggettivi del problema sono i seguenti: 1. l’art.67 Cost. dice “Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato”, il che vuol

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Legge elettorale: tante chiacchiere e il nulla (di Gloria Monaco)

Certo che discutere oggi di legge elettorale con tutto quello che sta accadendo sembra quasi anacronistico e rischia soltanto di dare l’immagine di una “classe dirigente” occupata più a “mantenere lo status quo” che ad operare per il bene della comunità. Eppure le regole che permettono ai cittadini di esprimersi in libere elezioni dovrebbero essere fondamentali per la buona salute

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O nuova democrazia o videocrazia ? (di Claudio Lombardi)

“Vorrei usare questa espressione: Governo di impegno nazionale. Governo di impegno nazionale significa assumere su di sé il compito di rinsaldare le relazioni civili e istituzionali, fondandole sul senso dello Stato. È il senso dello Stato, è la forza delle istituzioni che evitano la degenerazione del senso di famiglia in familismo, dell’appartenenza alla comunità di origine in localismo, del senso

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Una rivoluzione civica che cacci la politica corrotta e inefficiente (di Claudio Lombardi)

Questo Governo e questa politica in buona parte corrotta e inefficiente sono un lusso che l’Italia non può più permettersi. Prima i cittadini se ne renderanno conto e meglio sarà per tutti. Forte è la tentazione di esprimere giudizi generali e radicali, ma occorre fare lo sforzo di distinguere a patto che quelli che lo vogliono veramente si distinguano loro

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