Netflix, la Tv on demand e la riforma Rai

Da ottobre gli italiani avranno a disposizione un’altra Tv on demand, Netflix. Con 8 euro al mese potranno attingere all’intero archivio di film e serie televisive. Netflix non è però l’unico fornitore di contenuti per l’intrattenimento utilizzabili su qualsiasi supporto multimediale. Tutti i nostri schermi possono già riempirsi di Tim vision, Mediaset Infinity, Sky on demand, Google play, Apple Tv,

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Democrazia politica, consenso, dittatura sociale (di Aldo Cerulli)

Siamo in democrazia. Sappiamo che è così e siamo abituati a non domandarci quanto possa riguardarci direttamente. È come il cielo sopra di noi: c’è e basta. Anche se è difficile dare una definizione generale al termine democrazia, possiamo però trovare dei caratteri generali comuni a tutte: sovranità popolare, suffragio universale, pacifiche elezioni, principio di maggioranza, cambiamento dei governi, responsabilità

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La RAI nel dubbio cancella tutto anche l’informazione…

La legge sulla cosiddetta par condicio è del febbraio 2000 e sancisce il principio dell’accesso paritario alla comunicazione radiotelevisiva fra tutte le forze politiche. L’applicazione concreta di questo principio è demandata all’azione di tre soggetti: la Commissione parlamentare per la vigilanza sulla RAI, l’Autorità di garanzia per le comunicazioni e il Consiglio di amministrazione della RAI (più il direttore generale).

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