Movimento delle sardine: io ci sto

Forse è troppo presto per esprimere un parere razionale sul movimento delle “sardine”. Sarebbe bene, di fronte a queste manifestazioni di piazza, proposte da giovani sui trent’anni non impegnati in qualche partito, ma rivolte a tutte le età, in buona parte silenziose, ma parlanti con i simboli della democrazia, stare in ascolto, cercare di coglierne i segnali profondi, senza essere

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Milano sottrae qualcosa al Sud?

Tra le tante discussioni che ogni giorno vengono innescate nel nostro Paese da dichiarazioni estemporanee, alcune volte surreali, di esponenti politici, ce n’è una molto seria, perchè proviene da un ministro che è anche un economista di valore ed ex vicepresidente dello Svimez, Giuseppe Provenzano, fatta ad un convegno dell’Huffington Post e della Fondazione Feltrinelli su Milano come città europea:

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Perché bisogna votare alle elezioni europee

Gli ultimi due articoli di Claudio Lombardi ci dicono che cos’è il Parlamento Europeo che tra qualche giorno andremo a rieleggere e quali vantaggi ricaviamo noi tutti dall’essere dentro l’Europa. Ci parlano anche dei limiti attuali dell’Europa: il Parlamento è molto debole rispetto al Consiglio. E la Commissione Europea, che riceve insulti ogni giorno da parte dei componenti del nostro

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Di Maio e Salvini: i bulli che volevano sconvolgere l’Italia

L’Italia ha certo molti problemi, ma ce n’è uno che viene prima di tutti gli altri: mentre noi pensavamo ad altro si è riempita di bulletti da strapazzo e di fascistelli, che sono talmente ignoranti da non rendersene conto, gente senza arte né parte, che, nel vuoto lasciato colpevolmente dai partiti, bussano alla vostra porta, direttamente, o attraverso le televisioni

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Quando arriva il governo dei vincitori?

Con grazia, per non apparire dei provocatori, ci si potrebbe chiedere: “che stanno facendo Di Maio e Salvini ?”. Hanno chiesto del tempo, onde evitare che il Presidente della Repubblica desse l’incarico ad un possibile Presidente del Consiglio dei Ministri di presentare in Parlamento una proposta di ‘governo neutrale’, con tanto di lista dei ministri e un programma limitato alle

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