La rendita e la collusione politica economia burocrazia

Appare intuitivo, oltre che dimostrato dalla storia, che quanto più si amplia l’area d’intervento del governo e dell’amministrazione e si accresce la dimensione delle risorse intermediate dal sistema pubblico, tanto più aumenta la tendenza delle imprese a ricercare opportunità di guadagno tramite rapporti collusivi con coloro che detengono il potere di emanare norme o erogare risorse monetarie. E, come ci

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Il cancro che divora l’Italia: l’attrazione fatale della rendita (di Lapo Berti)

La rendita rappresenta un elemento costitutivo, strutturale, del modello capitalistico italiano, e non una semplice perversione. La centralità della rendita affonda le sue radici nelle origini stesse del capitalismo italiano post-unitario; è figlia, non necessaria, dell’intreccio fra intervento statale e sviluppo capitalistico che caratterizza le nazioni che si immettono tardivamente sul sentiero dell’industrializzazione, come l’ Italia e la Germania. In

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Mettere un limite al potere economico

Pubblichiamo uno degli ultimi scritti di Lapo Berti, economista e studioso dei fenomeni sociali recentemente scomparso. La crisi finanziaria globale ha riportato alla luce, con drammatica evidenza, un problema che da tempo affligge i regimi democratici, ma che finora si è fatto ben poco per affrontare o anche solo nominare: quello della ricchezza eccessiva e del potere economico in mani

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Senza controllo democratico il capitalismo diventa corrotto (di Lapo Berti)

“Senza un sano controllo democratico il capitalismo diventa corrotto. Questa corruzione non si risolve sopprimendo il mercato, ma rendendo il mercato più trasparente, più competitivo, più… vero mercato”. Lo afferma Luigi Zingales, uno degli esponenti di spicco del neo-liberalismo italiano, docente all’Università di Chicago. Un segnale importante, anche se, apparentemente, senza sbocchi possibili L’occasione per questa riflessione allarmata è data

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Un passato che non passa e un futuro che non viene: in balia del declino (di Lapo Berti)

Punto 1. Diciamo subito la cosa che più conta. L’Italia non è vittima di una crisi economica venuta dall’esterno, per colpe e responsabilità non sue, come recita una vulgata variamente condivisa e colpevolmente diffusa dal mondo politico. Certo, c’è anche questo e pesa. Ma l’Italia è, prima di tutto, presa nelle spire di un declino che sta progressivamente soffocando la

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La nuova questione sociale che minaccia il futuro

Tre domande a Lapo Berti economista e animatore del sito www.lib21.org sulla nuova questione sociale che lascia milioni di giovani senza lavoro e senza stabilità e che minaccia la stessa convivenza civile Cosa vuol dire parlare di una questione sociale? Quando e perché comparve questa definizione? Nella prima metà dell’Ottocento, quando gli effetti sociali della prima ondata d’industrializzazione cominciarono a

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Abbattere la disuguaglianza: cominciamo con un tetto alle retribuzioni dei top manager (di Lapo Berti)

Nell’anno 2010 il rapporto tra il compenso percepito da un lavoratore dipendente e un amministratore delegato è stato di uno a ottantasei nel settore del credito (con picchi oltre le cento volte) e di uno a centodieci nell’economia nel suo complesso. Non siamo ai livelli massimi dell’economia mondiale, dove la retribuzione di un top manager può essere 900 volte quella

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