L’Europa quotidiana che migliora la vita di molti (di Liliana Ciccarelli)

A dodici anni dall’introduzione dell’euro, che segna nel bene e nel male un momento alto di integrazione, viviamo uno stato di delusione collettiva purtroppo legittimato dalla reazione ad una crisi economica che invece di unire ha diviso i Paesi dell’Unione Europea. Il progetto iniziale di comunità europea era coraggioso, quasi impossibile, eppure era anche l’unica via d’uscita dai disastri della

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La terra trema: si salvi chi può? (di Liliana Ciccarelli)

E no prof. Monti, lo stato non può tirarsi fuori dagli impegni della ricostruzione in assenza di un paracadute per il cittadino. Non è questa la sussidiarietà che vogliamo. E’ necessario pensare ad una riforma strutturale di risposta alle calamità naturali che ridisegni un serio modello di risk management in partnership tra Stato, settore assicurativo, cittadini, basato su prevenzione, riordino

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Manovra: vizi privati e pubbliche virtù (di Liliana Ciccarelli)

Quattro le virtù cardinali, tre quelle teologali e dieci le virtù comunali! Lo prevede la manovra del “vangelo secondo Tremonti”. Per salvarsi dai rigidi vincoli di bilancio previsti dalla manovra economica i Comuni dovranno essere virtuosi rispettando i 10 parametri introdotti dalla nuova normativa fondati essenzialmente sull’incidenza della spesa in conto capitale, sull’autonomia finanziaria e sul ricorso o meno ad

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Federalismo, sanità, costi standard: diritti dei cittadini ed efficacia dei servizi (di Liliana Ciccarelli)

Dal 2001 (riforma del titolo V della Costituzione) i cittadini fanno i conti con il federalismo in sanità. In realtà i cittadini assistono, ed a volte subiscono, processi ed evoluzioni normative e di assetto del Servizio sanitario nazionale senza una adeguata comprensione e partecipazione ad un welfare che cambia in Italia e nel mondo. Il bilanciamento/contrappeso che si individuò nel

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La nuova legge sulla mediazione:la giustizia cambia volto ? (di Liliana Ciccarelli)

Sono oltre 5 milioni i procedimenti civili pendenti (+3% rispetto al 2008) e oltre 3 milioni nel settore penale; oltre 30mila cittadini hanno chiesto di essere indennizzati a causa dell’irragionevole durata del processo, ottenendo decine di milioni di euro di risarcimenti, con un trend in crescita delle richieste pari al 40% l’anno (fonte Relazione 20 gennaio 2010 sullo stato della

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