MI SCRIVE UN ORANGO: “NON TOCCATE CALDEROLI” (Michele Serra)

«Io zono Wala Paipan quarto, principe ereditario del Regno degli Oranghi, attualmente con zede vacante a cauza della diztruzione ziztematica delle forezte dell’Asia meridionale e delle grandi izole e penizole zottoztanti. Mi zcuzo per l’italiano imperfetto, noi oranghi ci ezprimiamo normalmente in zetico, un idioma arboreo che lazcia evidenti tracce anche quando uziamo le altre lingue. A meno che voi

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L’amor patrio non basta, serve un partito dei cittadini (di Michele Serra, dal Venerdi di Repubblica)

Le risorgenze “nazionaliste”, in varie forme, sono senza dubbio uno degli aspetti più nuovi e più inattesi di questo momento italiano. Me ne sento partecipe, e, in minuscola parte, anche artefice, perché porto al bavero il distintivo del centocinquantenario. Lo porterò per tutto il 2011 e, quando lo scrissi su Repubblica, un paio di mesi fa, mi arrivarono moltissimi messaggi

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