La sfiducia nelle grandi opere

Tav sì? Tav no? La diatriba va avanti da molti anni. Ma sono tutte le grandi opere a suscitare in una parte dell’opinione pubblica reazioni di rigetto tanto che ormai è diventato quasi senso comune essere diffidenti sentendole nominare. Diffidenza e sfiducia colpiscono le grandi opere sulla scia degli scandali del passato. Eppure non sarebbe male sforzarsi di distinguere senza

Continua a leggere

Investimenti vo cercando…

Non c’è articolo di giornale o discorso di politici che non parli della necessità di espandere gli investimenti. Pubblici e privati ovviamente. Il controllo diretto però lo Stato lo ha solo su quelli pubblici. Per gli altri bisogna creare condizioni favorevoli e incentivanti. Quelli pubblici però possono essere trainanti e imprimere uno slancio all’economia oltre che cambiare la situazione infrastrutturale

Continua a leggere

Blocca-città non sblocca Italia (di Anna Donati)

Nel decreto Sblocca-Italia ci sono molte autostrade, qualche ferrovia, poche reti tramviarie e metropolitane, niente per l’acquisto di autobus e treni per i pendolari. La solita lunga lista di grandi opere che vengono direttamente dal passato a base di asfalto, cemento, petrolio, consumo di suolo. Dunque la politica del governo Renzi sulla mobilità e le infrastrutture non “cambia verso”. Per

Continua a leggere

Legge di stabilità: luci e ombre

Il senso di questa legge finanziaria o di stabilità (la stramberia dei nomi inventati per impressionare!) è piuttosto chiaro ed è ricordato in tutti i commenti. La riduzione del costo del lavoro perseguita in vari modi (abbassamento dell’Irap, eliminazione dei contributi per i nuovi contratti a tempo indeterminato ecc) sta al primo posto. La conferma della riduzione Irpef per i

Continua a leggere

La Tav e la grande scoperta del débat public (di Claudio Lombardi)

Ci volevano anni di tensioni e scontri sulla Tav in Piemonte per scoprire che il coinvolgimento delle comunità locali interessate dai lavori per realizzare opere pubbliche è un elemento essenziale. Così si è “scoperto” il metodo francese del débat public e il governo ha annunciato di voler introdurre qualcosa di analogo anche in Italia. In realtà qualcosa di simile già

Continua a leggere

Cosa ci dice il Giappone (di Claudio Lombardi)

Nel disastro che ha colpito il Giappone tre cose si capiscono con chiarezza. 1. La natura è forte, le catastrofi possono avvenire e colpire gli esseri umani. È sempre pericoloso sottovalutarle o pensare che capiterà a qualcun altro o “chissà fra quanto tempo e noi intanto pensiamo ad altro”. 2. La prevenzione è possibile ed indispensabile per limitare le vittime

Continua a leggere