Roma spelacchiata

Come nell’apologo di quello che guardava il dito che indicava la luna anziché guardare la luna, così i romani si sono fissati per tutto il periodo delle feste natalizie sull’ormai famoso “Spelacchio”, appassionandosi al destino dei suoi rami da salice piangente più che riflettere seriamente sul baratro dentro il quale sta precipitando Roma. Mentre non riusciamo a capire quale sia

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La democrazia partecipata non è solo un click

Una nota della sindaca Virginia Raggi e dei consiglieri del M5S di Roma Capitale annuncia che dopo 23 anni dall’ultimo regolamento in materia di partecipazione popolare è stata presentata una proposta di delibera di modifica dello Statuto di Roma Capitale per introdurre nuovi strumenti di democrazia diretta: referendum propositivo, abrogativo e consultivo senza quorum, bilancio partecipativo, petizioni popolari elettroniche e

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L’ antimafia capitale che serve

Penso sia arrivato il momento di una nuova Resistenza civica contro le mafie, i loro protettori, i loro soci occulti, i politici che ne traggono profitto o che convivono con questo cancro. Dai roghi della terra dei fuochi, alla devastazione delle coste, al caporalato schiavista delle campagne, ai monopoli criminali dello smaltimento dei rifiuti, alle distruzioni ambientali, alle centinaia di

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L’ ordinaria illegalità culla di mafia capitale

Cosa c’è dietro Mafia Capitale? C’è una semplice verità: la città legale senza trasparenza e partecipazione apre alla città illegale. Lasciamo un attimo da parte lo scenario malavitoso di Mafia Capitale ed analizziamo i comportamenti sociali di quella città legale che è costituita da molti soggetti diversi. Riassumiamoli in tre categorie. I primi sono i portatori di interessi economici o

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Periferie: frammenti di non luoghi senza idea ( di Paolo Gelsomini)

La periferia delle grandi città sta diventando un girone dantesco di umanità dolente. Sento il fallimento completo della politica, della cultura, dell’urbanistica, dell’architettura, della sociologia, dell’economia. Nessuno ha oramai il controllo dei processi sociali nuovi e sempre più tumultuosi e distruttivi. Tor Sapienza purtroppo è un segnale iniziale di quello che potrà succedere a Roma e altrove. Nessuno di noi

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