La partecipazione politica ai tempi del coronavirus

La pandemia ha modificato traumaticamente il nostro stile di vita e di milioni di persone in tutto il mondo. All’improvviso ci siamo ritrovati “isolati” e “limitati” nelle nostre azioni quotidiane. Ciò ha avuto ampie ripercussioni sociali a partire dal modo di comunicare e di relazionarci con gli altri. Si sono sviluppate innovative forme di comunicazione e, soprattutto, nuove modalità per

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Calo iscritti Pd: un fenomeno generale (di Giuseppe Belleri)

Questa storia del crollo degli iscritti Pd è piena di luoghi comuni, analisi superficiali e strumentali. Invece è del tutto comprensibile e frutto di profonde dinamiche socio-politiche. Vediamole schematicamente: 1. da oltre un decennio tutte le organizzazioni e forme associative soffrono di un calo di iscritti generalizzato per via della “liquefazione” delle relazioni, della riduzione dei legami comunitari e della

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Dai movimenti romani la spinta per una nuova politica: intervista a Marcello Paolozza

Marcello Paolozza è portavoce della campagna Diamocidafare (www.diamocidafare.com) D: Sabato a Roma si svolgerà una manifestazione contro la decisione della giunta Alemanno di vendere l’Acea (società che eroga elettricità e acqua) ai privati. L’ iniziativa è dei promotori del referendum sull’acqua pubblica svolto nel 2011; parteciperanno insieme decine di associazioni, comitati di base, organizzazioni di cittadini, sindacati e le organizzazioni

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Dalla protesta alla cittadinanza attiva per ridare alla politica prospettive generali (di Giuseppe Cotturri)

Amministrative, referendum: sembra crollata d’improvviso la capacità di Berlusconi di raccogliere consenso maggioritario. E’ finito il suo ciclo politico? Si vedrà. Ma intanto la spinta che queste tornate elettorali – soprattutto il quorum di partecipazione al referendum – sembrano dare a  una ripresa democratica autorizza a sperare. Tuttavia è necessario un pensiero più approfondito. Il voto ha manifestato una insofferenza

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Ballottaggio a Napoli: voto di protesta o defezione di protesta? (di Fabio Pascapè)

Concluse le elezioni amministrative a Napoli facciamo due conti e qualche riflessione. Il risultato, definito dai più clamoroso, consacra sindaco Luigi De Magistris con il 65,38% a fronte di un Lettieri che si attesta sul 34,62%. E’ un risultato che stupisce non tanto per l’esito quanto per le dimensioni del distacco. Nella migliore delle ipotesi si poteva immaginare un’affermazione di

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“Oggi 15 maggio ho votato” (di Franca Ferretta scrittrice oculare) e il commento di Fabio Pascapè

Un gesto compiuto, tante volte, con estrema semplicità. L’arrivo nella tipica scuola di rione, quella più vicina a casa, la ricerca dell’indicazione del seggio, l’ingresso in un’aula spoglia e anonima, puntualmente gelida d’inverno e torrida d’estate, visi sconosciuti che ti osservano più per noia che per interesse, uno scambio: il mio documento contro pieghevoli colorati e una matita; l’appartarsi in

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