Il Nobel all’Unione Europea tra passato e futuro (di Paolo Acunzo)

Negli ultimi mesi, abbiamo letto numerosi editoriali sull’opportunità o meno d’insignire l’Unione europea del premio Nobel per la pace e, personalmente, concordo con chi sostiene che questa onorificenza sia più un’esortazione a ritrovare la strada smarrita, e un atto di gratitudine per ciò che ha rappresentato il Vecchio Continente negli ultimi sei decenni, che un’effettiva apertura di credito nei confronti

Continua a leggere