Tra politica e società mettiamoci la partecipazione (di Vanni Salvemini)

Disallineamento e volatilità sono realtà ben note soprattutto nel panorama politico italiano. Sono alimentate dall’atteggiamento di impotenza dei politici, che scelgono i dettagli ma non sono più gli artefici delle prese di decisione fondamentali, ormai portate avanti altrove. Quello che si sta vivendo in Italia è che davanti a questo declassamento del potere decisionale, la politica risponde con una vera

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La rivoluzione della politica (di Paolo Andreozzi)

Succede una cosa interessante – e anche bella, a suo modo. Sorprendente, eppure così manifesta – purché si voglia vedere la realtà. In breve, si tratta di questo. Non c’è giorno che la televisione – i talk-show politici – e la grande stampa non ci informino sull’esito di implacabili sondaggi specializzati: chi voterebbe l’italiano? quale coalizione? pro o contro Monti?

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Chiedere conto, dare conto: ecco la riforma della politica (di Claudio Lombardi)

Agli scandali siamo ormai abituati. Non ci sorprendiamo più che un assessore prenda la mazzetta o che lo faccia un geometra dell’ufficio tecnico o che un direttore generale favorisca una ditta amica o che un presidente di regione sia clamorosamente corrotto facendo guadagnare un suo amico faccendiere a spese dei soldi pubblici. Non ci stupiamo di scoprire che il finanziamento

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Europeizzare la politica – stralci da un discorso di Giorgio Napolitano

“Il punto cruciale è che in un continente interconnesso come non mai – dall’economia al diritto – la politica è rimasta nazionale. Ed è questo un fattore fondamentale di crisi della costruzione europea, e nello stesso tempo di crisi della politica…… Le vicende convulse che per effetto della crisi si stanno da un biennio succedendo nell’Eurozona spingono con inaudita forza

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Astensionismo e rinnovamento della politica (di Tullio Marra)

La partecipazione al voto alle ultime amministrative 2012 è stata del 66,88% nel primo turno (-4,16% rispetto al 2011) e del 51,38% nel secondo turno (addirittura l’ 8,93% in meno rispetto alle precedenti elezioni). Nella Costituzione italiana, all’art. 48, è scritto che “Sono elettori tutti i cittadini, uomini e donne, che hanno raggiunto la maggiore età”. Il voto è personale

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Spending review ? sì grazie, ma seria (di Claudio Lombardi)

Con un debito pubblico che si avvicina ai 2000 miliardi di euro una vera revisione della spesa pubblica è inevitabile. Per due motivi: 1. Perché non avrebbe senso non chiedersi se il livello attuale della spesa pubblica corrisponde a risultati concreti, visibili e percepibili dai cittadini in livello e qualità dei servizi nonchè misurabili in termini di efficienza del sistema-paese;

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I disastri, la crisi e l’insostenibile leggerezza dei politici (di Claudio Lombardi)

In una delle zone più ricche e più sviluppate del Paese un terremoto di media intensità provoca crolli diffusi, numerose vittime e molte migliaia di sfollati perché la prevenzione e il rispetto di regole prudenziali nella costruzione degli edifici e nella messa in sicurezza è l’ultima delle preoccupazioni delle istituzioni, delle amministrazioni pubbliche e di tanti cittadini abituati al tirare

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Le cause della crisi italiana (di Nicola Tranfaglia)

C’è ancora un’imperfetta consapevolezza, tra gli italiani, sul carattere complessivo – insieme economico-sociale, culturale e politico – dell’attuale crisi dell’Italia contemporanea. Per rendersene conto basta leggere la stampa quotidiana e periodica o, ancora meglio, ascoltare uno dei tanti telegiornali che si dedicano a queste analisi, invitando di solito esponenti della classe politica o del ceto imprenditoriale. Ma, dal punto di vista storico

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O nuova democrazia o videocrazia ? (di Claudio Lombardi)

“Vorrei usare questa espressione: Governo di impegno nazionale. Governo di impegno nazionale significa assumere su di sé il compito di rinsaldare le relazioni civili e istituzionali, fondandole sul senso dello Stato. È il senso dello Stato, è la forza delle istituzioni che evitano la degenerazione del senso di famiglia in familismo, dell’appartenenza alla comunità di origine in localismo, del senso

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Progetto quota civile: i cittadini in rete per una nuova politica (di Paolo Andreozzi e Valentina Manusia)

In un duplice senso: “fare rete” – che può voler dire anche “fare goal”, cioè arrivare all’obiettivo. E, in effetti, l’individuazione e il perseguimento di obiettivi concreti sono senz’altro il focus di questo nuovo collettivo, nato da pochi giorni su Facebook, il quale ha certo finalità di informazione e discussione sui temi utili a comprendere la realtà del Paese e tuttavia

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