Il colpo di Stato in Turchia e il problema Islam

L’Islam sta diventando una minaccia per la pace nel mondo? Inutile girarci intorno. È questo l’interrogativo che incomincia a diffondersi e che è esorcizzato dai tanti che si ostinano a negare alla radice il problema . Il bluff del colpo di Stato in Turchia ha ridicolizzato le forze armate da sempre garanti della laicità dello Stato turco, ha modificato la

Continua a leggere

La difficile comprensione del terrorismo

Il terrorismo ha sempre suscitato grandi dibattiti sia sulle cause che sui possibili rimedi. Ora abbiamo a che fare con quello islamista dell’Is, ma il terrorismo come metodo di lotta politica non nasce in questi ultimi anni ed è stato usato con varie connotazioni di destra, di sinistra, anticomunista, anticapitalista, mafiosa, a sostegno della causa palestinese o di quella ebraica,

Continua a leggere

Il terrorismo, le nuove guerre e noi europei (di Salvatore Sinagra)

La storia non è finita Il 1989 fu l’anno delle grandi illusioni. Con la caduta del muro di Berlino il mondo diviso in blocchi non fu rimpiazzato da un’alternativa pragmatica e sostenibile. Ben presto la pace liberale sponsorizzata da un unico egemone, gli Stati Uniti, si rivelò insostenibile. Già con la tragedia dei Balcani ci accorgemmo che le cose non

Continua a leggere

In democrazia deve vincere lo Stato (di Claudio Lombardi)

L’ aggressione di gruppi di teppisti pseudo politicizzati alla grande manifestazione di protesta del 15 ottobre impone alcune riflessioni. La prima riguarda l’azione di prevenzione e di repressione delle forze di polizia. Come sottolineato da molti osservatori e da tanti che hanno preso parte alla manifestazione l’azione della polizia è apparsa decisamente carente, stranamente carente. Infatti, non era difficile percepire

Continua a leggere

La crisi politica, i teppisti e i problemi degli italiani (di Claudio Lombardi)

“Presidente  Cossiga, pensa che minacciando l`uso della forza pubblica contro gli studenti Berlusconi abbia esagerato? «Dipende, se ritiene d`essere il presidente del Consiglio di uno Stato forte, no, ha fatto benissimo. Ma poiché l`Italia è uno Stato debole, e all`opposizione non c`è il granitico Pci ma l`evanescente Pd, temo che alle parole non seguiranno i fatti e che quindi Berlusconi

Continua a leggere