La Rai sul viale del tramonto

Sono state velocemente dimenticate le parole critiche ed amare del Presidente della Repubblica sulla Rai nel discorso di fine anno. Osservazioni espresse con comprensibile cautela e tuttavia molto realistiche. L’ultima vicenda tragicomica delle nomine ci racconta la verità sulla crisi nera di viale Mazzini. In questione le nuove postazioni di coordinamento previste dal piano industriale e gli avvicendamenti nella direzione

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Le televisioni senza regole al tempo del populismo

Pubblichiamo un articolo di Vincenzo Vita tratto da “Il Manifesto” Se si fa eccezione per qualche articolo, non pare che al momento susciti qualche interesse la rapida discesa nell’inferno televisivo della par condicio. A vista d’occhio e di telecomando, durante i giorni di una crisi drammatica per la vita repubblicana, l’equilibrio delle e nelle presenze politiche sul piccolo schermo non

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Ci vuole il commissario Montalbano

Il successo strepitoso del “Commissario Montalbano”, con un inedito 44,1% di share e 11 milioni 268mila telespettatori, è un omaggio postumo ad Umberto Eco. Nel notissimo “Apocalittici e integrati” (1964) il compianto pensatore criticava la suddivisione tradizionale tra i tre livelli culturali –alto, medio, basso- sottolineando intrecci e contaminazioni costanti. Un pubblico così vasto come quello toccato dalla serie tratta

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Una rete pubblica per la banda larga

In un documentato articolo di Alessandro Longo su La Repubblica di qualche giorno fa, si annuncia con una certa enfasi la costruzione di una rete pubblica in fibra ottica dedicata ai 7.300 comuni considerati a “fallimento di mercato”. Il soggetto attuatore dovrebbe essere la società del ministero dello sviluppo Infratel Italia. Ottimo direi… diceva una vecchia pubblicità. L’esecutivo si è

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La Rai del governo

Nelle prossime ore si consumerà il “delitto perfetto” del servizio pubblico radiotelevisivo. Quest’ultimo è dalla primavera-estate nella cella dell’esecuzione, in attesa di una telefonata del governatore che, naturalmente, non arriverà. Un’agonia durata 232 giorni. E il conto alla rovescia arriva proprio al confine tra l’autunno e l’inverno. Sull’azienda di viale Mazzini calano il buio e il freddo. Il Senato, in

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La morte dei migranti

Le immagini terribili e brutali dei cittadini del mondo (perché chiamarli migranti?) che provano a sopravvivere ai conflitti e alla fame -cercando terra ed accoglienza- sono diventate serialità narrativa. Con il contorno della deformazione iperbolica dei dati reali (l’Italia ben al di sotto di altri paesi nelle richieste di asilo) e della strategia della paura, funzionale alle subculture xenofobe e

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Rai for ever (di Vincenzo Vita)

Sarà vera la volontà di riformare la Rai o è solo un “falso movimento? Qualcosa si muove, dopo anni di tentativi naufragati e forse neppure davvero convinti. Tanto in televisione basta andarci. Ecco quello che conta, almeno per una parte cospicua del ceto politico. Fu questa la “filosofia” prevalente nella seconda metà degli anni novanta, quando il progetto di riordino

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Fatti non chiacchiere sulla Rai (di Vincenzo Vita)

Settimana fondamentale ad Hit parade! Diceva all’inizio di ogni puntata della famosa trasmissione radiofonica il compianto Lelio Luttazzi. E settimana almeno altrettanto fondamentale per la Rai. E’ in programma tra oggi e domani, infatti, il consiglio di amministrazione dell’azienda, da cui forse emergeranno alcune scelte sul riordino del servizio pubblico. E sottolineo se, cantava Mina. Appunto, visto che in questi

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