Crisi di governo: si può fare di più

Era meglio non arrivarci alla crisi. Le forze di maggioranza dovevano scontrarsi fino allo sfinimento e poi accordarsi per migliorare il Recovery plan, la sua gestione e il programma di un governo che ha mostrato fin troppe crepe. Se avessero fatto questo alla luce del sole gli italiani li avrebbero capiti e apprezzati e già questo semplice fatto avrebbe imposto un  salto di qualità. Così non è stato e da oltre un mese è di fatto in atto una crisi di governo nel peggior momento degli ultimi 70 anni. Troppo tempo perso e troppe energie in giochi di palazzo.

Ora che la crisi è in corso bisogna augurarsi che si chiuda in fretta. Ci vorrà un nuovo governo fondato su un patto che lo faccia arrivare fino alla scadenza del 2023. Il Recovery plan va riscritto. Le critiche sulla sua insufficienza sono unanimi. Basterebbero le riforme considerate preliminari ai progetti di attuazione del Piano a riempire lo spazio di più di una legislatura. Sono le stesse di cui si parla da anni, ma finora nemmeno una è riuscita

27 gennaio 2021

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