La sanzione più efficace: la federazione europea

Diciamo la verità anche quella che viene presentata come l’arma più potente che Europa e Usa possono usare contro la Russia, la sospensione dal sistema Swift, rischia di essere poco efficace. L’evidenza dei fatti ha già chiarito che “Il mondo è più grande dell’ Occidente. Non ha senso parlare di isolamento russo nella comunità internazionale. Cina, India, Medio Oriente, Africa, America Latina non la isoleranno” (Suslov analista del Cremlino). Ogni sanzione comporta un costo per chi la pone. Sospensione della Russia dal sistema dei pagamenti internazionali significa non poter più comprare il loro gas. Come Europa, ma soprattutto come Italia, non abbiamo autonomia energetica (salvo la Francia che ha il nucleare). Abbiamo avuto decenni per rimediare, ma non lo abbiamo fatto inseguendo sogni ed utopie di un ambientalismo vuoto e ora pagheremo un prezzo pesante mentre la Russia aprirà mercati alternativi.

C’è un grande vuoto sulla scena internazionale ed è l’assenza dell’Europa. Gigante economico (ma senza fonti di energia adeguate) e nano politico. Essere rimasti fermi alla dimensione degli accordi intergovernativi impedisce oggi che l’Europa conti qualcosa. Non ha una politica estera, non ha una politica di difesa comuni. Senza gli Usa gli stati europei divisi sarebbero deboli e ricattabili. Cosa aspettano a fondare almeno un primo nucleo di federazione europea?

26 febbraio 2022

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