Migranti: impotenza e coazione a ripetere

Migranti: impotenza e coazione a ripetere

Ricominciano gli sbarchi dei migranti e si riattiva l’esibizione di impotenza e di coazione a ripetere da parte delle autorità italiane, europee e degli stati partner della UE. Tutti fanno finta di non conoscere la realtà della migrazione dal nord Africa nella quale nessuno stato europeo ha voce in capitolo. A noi interessa solo quando i migranti vengono messi su imbarcazioni fatiscenti e vengono spinti in mare da chi decide come, quanti e quando.

A quel punto scatta la recita. Blocchi navali da un lato e pietismo lacrimoso dall’altro. Se qualcuno muore in mare la colpa è nostra. Se ci sono i lager la colpa è nostra. Offriamo soldi e buone parole. La Turchia intanto si è stabilita a Tripoli. Con le armi. Non c’è nulla di sensato in questo festival dell’ipocrisia che ignora la realtà. La cosa peggiore è che non c’è alcuna strategia né per le migrazioni né per la Libia e il nord Africa. L’unica scelta sensata sarebbe intervenire alla fonte per bloccare le partenze. Se ne parla da anni, ma non si fa perché l’Italia non ha la forza e l’Europa è inconsistente. Il mondo non va avanti con le chiacchiere

12 maggio 2021

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