Pandemia: c’è chi pensa a demolire

C’è un modo subdolo di disconoscere la pericolosità della pandemia che mira a smontare ogni misura di contrasto al covid. Per esempio, si comincia ammettendo l’utilità dei vaccini, ma poi si cerca di convincere del loro sostanziale fallimento nel frenare i contagi. “Si ammalano anche i vaccinati” è la frase chiave. Sembra una constatazione banale, ma è il tentativo di demolire l’intera strategia elaborata dalla scienza e tradotta in decisioni operative per ridurre il covid ad un’endemia. Se si ammalano anche i vaccinati, infatti, a che serve imporre limitazioni alla libertà delle persone e cercare di separare gli uni dagli altri? L’approdo logico del ragionamento è che vaccinarsi è una mera scelta individuale non determinante. Ovviamente si fa finta di non sapere che mantenere milioni di persone a disposizione del virus ne potenzia la diffusione, ma basta non dirlo e qualcuno ci casca.

È un atteggiamento di destrutturazione di ogni risposta organizzata e collettiva alla pandemia. La ricerca del cavillo si alterna con il classico “benealtrismo” perché ciò che viene fatto trascura tutto quello che in più si dovrebbe fare. La conclusione solo suggerita e mai esplicita è: se non si fa tutto è meglio non fare nulla

15 dicembre 2021

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