Vaccini: la speranza giovani e la vittoria della sanità pubblica

La campagna vaccinale è in pieno svolgimento. Arrivare a 600 mila vaccini al giorno a gennaio poteva essere solo una ipotesi. Oggi è realtà. Così come lo è la straordinaria adesione dei giovani che si è manifestata nell’ultima settimana. Bisogna ascoltare i giovani intervistati per capire che il buon senso e il realismo hanno prevalso sul menefreghismo e sulla superficialità. Non era scontato ed è un segnale che non va sottovalutato. Dei giovani si è parlato molto a proposito degli assembramenti e delle mascherine non indossate. Oggi ci sono anche le immagini delle code per vaccinarsi. Evidentemente qualcosa è cambiato.

La battaglia dei vaccini la si sta vincendo. Questa è la realtà. Resistono discrete percentuali di scettici e pochi veri NO VAX, ma saranno sempre di meno perché ha prevalso la voglia di essere liberi e di accettare il vaccino come un rimedio necessario. Il bilancio vero si farà a settembre, ma lo Stato ha dato prova di cosa è capace di fare con il Servizio Sanitario Nazionale. Da qui bisognerà ripartire per renderlo sempre più un patrimonio comune degli italiani

7 giugno 2021

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