Zelensky arrenditi

Zelensky arrenditi, sei circondato!

Sì , proprio così caro Presidente Zelensky, a circondarti non sono solo i tank russi ma buona parte dell’opinione pubblica europea ed italiana.

Pensa che anche il prof. Orsini, esimio studioso di sociologia del terrorismo (boh… che ci azzecca con la guerra?), ha detto che prima gli piacevi ma ora devi essere abbandonato, quasi fossimo in un programma televisivo tipo l’isola dei famosi.

L’illustre “ scienziato” dice, caro Zelensky, che non ti dobbiamo fornire armi per difenderti e pertanto devi arrenderti e contrattare la resa, dato che Putin non è solo lui il mostro ma lo siamo anche noi Occidentali.

E lo dice con un linguaggio aggrovigliato ed una mimica facciale che lasciano trasparire una sottile vena di alienata follia, ragion per cui anche la stessa Luiss (dove lui lavora) ha preso le distanze dalle sue “brillanti” teorie.

Pensa , caro Zelensky, che in suo soccorso è arrivato un altro scienziato  italiano (questa volta un fisico teorico, il Prof. Carlo Rovelli) che con un esempio calzante come uno stivale misura 46 su un piede di bambino di due anni, ha anche lui sostenuto che non bisogna darti le armi perché ti faresti più male.

Vedi, caro Zelensky, noi italiani siamo alle prese con tanti problemi economici: la bolletta del gas, della luce, il caro gasolio, la pandemia che non si arresta, etc, etc. Non possiamo anche stare in ansia perché uno staterello come il tuo è stato invaso, arrenditi e non se ne parla più.

Non puoi pretendere di coinvolgere anche noi. Noi siamo pacifisti, non vogliamo immischiarci in vicende che non ci riguardano, ti possiamo dare la nostra solidarietà ed il nostro sostegno morale ma nulla di più.

Come dicevano gli Antichi, “il fuoco brucia dove cade”, il problema è tuo e tu lo devi risolvere.

E che sarà mai se la lancetta dell’orologio della tua Ucraina torna indietro di trent’anni?

Prendila così, caro Zelensky: in questi trent’anni tu ed il tuo Popolo vi siete fatti  un bel giro sulla giostra della democrazia,  vi siete divertiti ma adesso si ritorna alla casella di partenza, la giostra è finita.

Considerati un fortunato , pensa ai tuoi cugini russi che non hanno potuto fare neanche questo.

Ma poi da dove siete sbucati tu ed il tuo Popolo? Dove avete preso tutta questa fierezza che ci sta facendo sentire piccoli piccoli? Come caspita state facendo a resistere, senza una minima esitazione, al gigante russo? Che razza di dna avete?

Ti dico questo,  caro Zelensky, perché francamente noi pensavamo che tu fossi una sorta di Grillo ucraino senza alcun senso dello Stato, che saresti scappato in esilio al primo lancio di missile e che il tuo fosse un Popolo di badanti, belle ed allegre fanciulle e di camionisti semi ubriachi, senza alcuna capacità militare.

Invece, Presidente Zelensky, avete stupito il mondo intero con la vostra tenacia, fierezza, solidità, senso di appartenenza, capacità militare.

State dimostrando al mondo intero, con i fatti,  che la libertà e la democrazia sono valori irrinunciabili per cui vale la pena anche di morire.

La vostra è una lectio magistralis  ad imperitura memoria.

Fortunatamente, caro Zelesky, i Governanti europei si stanno dimostrando  migliori dei loro rispettivi popoli e ti stanno sostenendo anche con la fornitura di armi.

Resta bene inteso che le armi non sono la soluzione del problema  ma sono certamente un mezzo per rafforzare la resistenza  ed arrivare al tavolo della pace con delle chance in più.

Good luck  Popolo Ucraino.

Maurizio Faraci 

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