I morti e i negazionisti: i numeri che fanno riflettere

Superati i 50 mila morti. Il solito scettico dice che non tutti sono morti di covid. Va bene, togliamo questi e aggiungiamo quelli morti a casa e da nessuno censiti perché abbandonati a loro stessi. Magari scopriamo che siamo oltre i 60 mila. Potevamo evitarli? In parte sicuramente sì. Sappiamo di dover morire. La morte ci insegue e noi dobbiamo scappare. E’ la nostra natura. Un animale non sa di dover morire. Accade e basta. Noi lo sappiamo e vogliamo resistere. Possiamo farlo se ci prendiamo sul serio. Abbiamo inventato la scienza per questo.

Non sono seri quel 25% (un dato stimato) di italiani che negano il virus o la sua pericolosità. Si leggono post assurdi sui social nei quali i fantasmi che popolano certe menti si trasformano in messaggi condivisi da molti altri. Troppi. Non c’è razionalità e non c’è umanità in quei messaggi. C’è una retrocessione allo stadio infantile e alle sue turbe psichiche che vorrebbe farsi opinione e influenzare le scelte politiche. Bisogna contrastarli

24 novembre 2020

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *