Il punto

Hamas e Putin portano la guerra. Noi la subiamo

E’ strano doverlo ripetere, ma la guerra c’è già sia in Europa che in Medio Oriente e l’hanno scatenata la Russia e l’islamismo coordinato dall’Iran. Le strategie che ne sono alla base prevedono la ricostruzione di un impero russo con territori sottratti a paesi europei liberi e la vittoria dell’islamismo nel mondo arabo e musulmano. A questo serve la carta palestinese che viene giocata da 80 anni sempre a favore della guerra. Chi la gioca non ha mai voluto uno stato palestinese, ma solo la cancellazione di Israele come chiave per l’unificazione dei musulmani. L’Iran potenza atomica questo proverà a fare, non certo la pace. L’Europa è territorio di conquista. Milioni di musulmani unificati dalla religione e coordinati da una rete di centri islamici già oggi potrebbero essere il primo partito europeo ed imporsi a società svogliate, incerte e prive di valori nei quali credere.

Ad attendere il suo turno vi è la Cina che non vede l’ora di avere il via libera per la conquista di Taiwan. La condizione fondamentale perché questo disegno si realizzi è bloccare la reazione degli stati occidentali mettendo in crisi la fiducia tra cittadini e governi. Da decenni la Russia sta lavorando su questa strategia con evidenti successi. Una rete di amici fedeli è pronta a sabotare le reazioni occidentali all’aggressività russa e ad inquinare il dibattito pubblico con tesi giustificazioniste e pacifiste. Un assedio che finirà male per noi

27 maggio 2024

C.L.