Mansueti e predatori
/0 Commenti/in Il Punto /da AdminLa violenza è dappertutto nel nostro mondo. È in un presidente degli Stati Uniti che dice “mi prendo la Groenlandia con le buone o con le cattive”. È in una rapina in casa finita con la morte di uno dei banditi e con i suoi parenti che lo giustificano perché “stava lavorando”. È negli accoltellamenti che sono diventati il modo di litigare di molti giovani. È in un Putin che invade un paese libero, lo massacra e con un Trump che definisce ostacolo alla pace chi viene invaso. È in una polizia anti immigrati negli Usa, che può uccidere impunemente.
Tanti esempi e un solo messaggio: la violenza è il modo in cui chi detiene un potere lo esercita per imporre il suo comando. Questo viene percepito. Come meravigliarsi che tanti adolescenti raccolgano questo messaggio e provino a mettersi su un gradino di superiorità rispetto agli altri allo stesso modo? Si dice che è compito della scuola occuparsene. Anzi, no è la famiglia. L’educazione risolverà tutto. Anzi, la cultura. Magari fosse così semplice. La natura umana è buona ed è cattiva. Ci sono i mansueti e i predatori. In attesa che psicologi, sociologi, insegnanti, preti e musicisti comprendano le ragioni profonde dei violenti meglio dare la caccia ai coltelli. Sono tanti i mansueti da salvare e non saranno le chiacchiere a farlo
18 gennaio 2026
C.L.






















