Il punto

Basta con i no ora ci vogliono i sì

Da mesi i no prevalgono nella comunicazione pubblica sui sì. Dalla negazione del covid a quella dei morti, al rifiuto delle mascherine a quello del vaccino e del green pass. NO, sempre no. È arrivato il momento, invece di mettere ai margini le minoranze del no ed occuparsi della stragrande maggioranza che ha già deciso, vaccinandosi, da che parte stare. Bisogna dare voce a questa maggioranza che finora è rimasta anche troppo silenziosa e che vorrebbe chiarezza sui passi da fare nel prossimo futuro. Interesse supremo della collettività è superare il 90% di vaccinati e mettere a tacere il covid.

Le fragilità italiane stanno sempre lì. Si era detto che ci avrebbe pensato il PNRR. Ebbene i primi finanziamenti sono arrivati, il PNRR è partito. La transizione ecologica da sola serve a poco. L’apparato produttivo ha ripreso a funzionare a pieno regime, ma è la macchina dello Stato che mostra tutte le sue lacune. I tempi dei servizi a cittadini ed imprese si sono rallentati nell’inseguimento del sogno di uno smart working fasullo. Non basta che le imprese del nord marcino se il centro sud non segue e se la parte pubblica arranca. E la scuola? Forma oppure no le nuove generazioni? Occupiamoci di questo, non dei no vax

20 settembre 2021

C.L.