L’Europa che verrà (forse)

No, l’Europa così non va. Se non cambia radicalmente va a morire. Occorrono scelte drastiche. E poi pessimismo dichiarato (da alcuni). Sfiducia che il nuovo Parlamento europeo possa imporsi sulle logiche intergovernative. Sfiducia anche sui neo eletti. Sembrerà strano, ma questo è il clima di un affollato incontro organizzato a Roma dal Centro studi europolitica e dal Movimento federalista europeo.

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Perché bisogna votare alle elezioni europee

Gli ultimi due articoli di Claudio Lombardi ci dicono che cos’è il Parlamento Europeo che tra qualche giorno andremo a rieleggere e quali vantaggi ricaviamo noi tutti dall’essere dentro l’Europa. Ci parlano anche dei limiti attuali dell’Europa: il Parlamento è molto debole rispetto al Consiglio. E la Commissione Europea, che riceve insulti ogni giorno da parte dei componenti del nostro

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Europa: un deficit di comunicazione e trasparenza

Affiora sempre più spesso il sospetto che dietro lo sbiadirsi della popolarità dei valori europei possano esserci anche seri deficit di trasparenza ed errori di comunicazione strutturali. I profili sotto esame sono soprattutto tre.  Il primo è il target: l’Europa sembra farsi accettare, o addirittura amare, solo dalle classi più abbienti e colte. Il secondo, legato al primo, è lo

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La governance europea che favorisce il populismo

Un articolo di Sergio Fabbrini sul Sole 24 Ore tocca il tema cruciale della crescita del populismo in Europa. “Perché i partiti anti-europeisti (cioè contrari all’integrazione politica del continente) sono in crescita ovunque, persino in Germania?” si domanda Fabbrini. La risposta è che non si tratta solo delle politiche che persegue la Ue, ma anche del modello di governance che

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Scontro Italia Commissione UE. Puntare i piedi non basta

In questi giorni infuria una polemica tra le istituzioni europee ed il governo italiano. Il premier Renzi fa bene a dire di volersi battere per l’Europa sociale, dell’innovazione, della cultura e dell’occupazione, ma non può limitarsi a questo, occorre anche che avanzi proposte concrete altrimenti, paradossalmente, corre il rischio di stimolare i sentimenti euroscettici. Non possiamo che augurarci che Renzi

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Dietro il populismo (di Tito Boeri)

Perché in tutta Europa si affermano i partiti populisti? Basta guardare al profilo per età del voto populista, giovane al Sud e vecchio al Nord. E la soluzione passa allora per politiche europee che sappiano affrontare davvero il problema della disoccupazione giovanile nei paesi più periferici. SQUILIBRI E SPINTE MIGRATORIE Se si pensa all’Unione Europea come a un unico paese

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Elezioni europee. Il nazionalismo populista e la dura realtà

Il leader nazionalista hindu Modi ha vinto le elezioni in India (1,250 miliardi di abitanti). Un accordo trentennale per la fornitura di gas è stato stipulato tra Russia (144 milioni di abitanti) e Cina (oltre 1,36 miliardi di abitanti) corredato da numerosi altri accordi commerciali e per la ricerca scientifica e tecnologica. Come è noto l’Asia sta sempre più diventando

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Il PPE nel suo labirinto e la svolta in Europa (di Salvatore Sinagra)

Forza Italia farà una campagna elettorale per le elezioni europee fortemente antitedesca. E’ chiarissimo che la destra italiana fa una grande fatica a trovare una sua identità, fa fatica non solo ad affrancarsi da Berlusconi che presto o tardi dovrà lasciare la leadership, fa fatica a collocarsi nella destra europea.  E’ assai significativo che una buona fetta della destra italiana

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