Taglio dei parlamentari: no, così no

Feticcio dell’antipolitica il taglio del numero dei parlamentari è giunto al passaggio finale. Solo in una situazione politica disastrata come quella italiana una modifica costituzionale così misera poteva avere successo. Dopo che nel 2016 è stata respinta una riforma complessiva, forse troppo ampia, ma frutto di una visione matura e di una profonda razionalità, gli italiani si trovano adesso a

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Riapre la scuola: i limiti di un sistema che non funziona

Sembra proprio che, dopo sei mesi di chiusura, la scuola torni a funzionare. Tutti sanno che, nel periodo di sospensione delle lezioni, la didattica a distanza non è nemmeno stata un surrogato di quella ordinaria. Così come per il cosiddetto smart working dei dipendenti pubblici, l’insegnamento a distanza non si improvvisa da un giorno all’altro, con mezzi di fortuna (chi

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Taglio parlamentari: sì o no poco cambia

Pubblichiamo un articolo di Paolo Balduzzi tratto da www.lavoce.info Sintesi: Il referendum sulla riforma costituzionale accende grandi discussioni. Ma la qualità della democrazia dipende soprattutto dai meccanismi di controllo e disciplina degli eletti. Qualsiasi sia il risultato, non cambierà molto per il futuro del nostro paese. I contenuti della riforma costituzionale Il 20 e 21 settembre si terrà il quarto

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La festa della Repubblica e la prova del Covid

Il 2 giugno del 1946 si svolgeva il referendum per la scelta della forma di stato dopo il disastro della seconda guerra mondiale. Il corpo elettorale, con suffragio universale cioè senza nessuna limitazione di sesso (votarono per la prima volta le donne) e di reddito, scelse la Repubblica. Contemporaneamente fu eletta l’Assemblea Costituente con il compito di redigere la nuova

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Discorso di Mattarella sull’emergenza coronavirus

«Mi permetto nuovamente, care concittadine e cari concittadini, di rivolgermi a voi, nel corso di questa difficile emergenza, per condividere alcune riflessioni. Ne avverto il dovere. La prima si traduce in un pensiero rivolto alle persone che hanno perso la vita a causa di questa epidemia; e ai loro familiari. Il dolore del distacco è stato ingigantito dalla sofferenza di

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Un paese paralizzato nel vuoto di responsabilità

Coglie il segno Antonio Polito oggi sul Corriere (www.corriere.it ). Chi decide? Si domanda. Da molti anni i rappresentanti dei pubblici poteri sono paralizzati. “La paura delle Procure e della Corte dei Conti spinge chiunque abbia il potere di agire a soprassedere, a temporeggiare, ad aspettare che firmi un altro, a chiedere un «parere» che lo metta al riparo, in

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E c’è anche la società civile disonesta

In un articolo sul Corriere della Sera di oggi Gian Antonio Stella compie una carrellata su una pluralità di fatti collegati da un’unica caratteristica: sono compiuti da pezzi di quella che si usa definire “società civile” ovvero da singoli cittadini che attuano comportamenti di fatto antisociali, ma che la loro esperienza suggerisce essere tollerati perché praticati (con successo) da una

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Il sistema Italia che non funziona: l’aeroporto di Crotone

Quando si parla dei limiti del “sistema-Italia” meglio portare qualche esempio concreto. Uno, emblematico, ci è presentato in un articolo pubblicato da l’Espresso e firmato da Federica Bianchi. Si tratta del confronto tra Rzeszów e Crotone, due città che hanno ricevuto finanziamenti dalla Ue per i loro aeroporti con effetti completamente diversi: sviluppo in un caso, fallimento nell’altro. Ma vediamo

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Cosa c’è dentro la riforma costituzionale

Sembra che sulla riforma della Costituzione si stia ad un passaggio cruciale. I toni sono veementi, anzi, un po’ esagitati. Con un po’ di cinismo si potrebbe dire che succede sempre così quando si passa dal dire al fare. Decenni di discussioni, studi e ricerche, documenti, libri, gruppi di saggi, convegni, tentativi di leggi, leggi approvate e poi rigettate dagli

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L’ antimafia capitale che serve

Penso sia arrivato il momento di una nuova Resistenza civica contro le mafie, i loro protettori, i loro soci occulti, i politici che ne traggono profitto o che convivono con questo cancro. Dai roghi della terra dei fuochi, alla devastazione delle coste, al caporalato schiavista delle campagne, ai monopoli criminali dello smaltimento dei rifiuti, alle distruzioni ambientali, alle centinaia di

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