Considerazioni finali della Banca d’Italia

Nelle “Considerazioni finali” del Governatore della Banca d’Italia presentate oggi si mette l’accento sulla ripresa economica che sta partendo e che potrà essere consolidata grazie alle riforme avviate “per rimuovere gli ostacoli allo sviluppo del Paese”. Indovinate qual è la prima riforma che viene ricordata da Ignazio Visco? Sì è quella del mercato del lavoro che avrebbe portato ad una

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Mercato del lavoro e licenziamenti: siamo concreti (di Salvatore Sinagra)

In Italia si discute dall’inizio del nuovo millennio sui licenziamenti e il dibattito appare spesso poco documentato e soprattutto poco attento agli input che arrivano dall’estero: viene detto  genericamente  che è necessario adeguarsi all’Europa; si citano, spesso a sproposito, riforme di altri paesi e quasi mai documenti. L’articolo 18 ed in generale i licenziamenti in Italia sono caratterizzati da un

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Sarebbe bello se la riforma del lavoro….

Sarebbe bello se si facesse pulizia nelle forme contrattuali del lavoro dipendente lasciando la scelta tra due sole alternative: contratto a tempo determinato e contratto a tempo indeterminato. Sarebbe bello se, per tutte le altre forme oggi utilizzate, si introducessero controlli e sanzioni così pesanti da stroncare la truffa delle false partite Iva o simili raggiri. Sarebbe bello se fosse

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Un punto di vista civico sulla riforma del lavoro (di Claudio Lombardi)

Esiste la possibilità di un punto di vista civico sulla riforma del lavoro? Ne parlano i sindacati, ne parlano i partiti, protagonista è il Governo. E i cittadini? Risposta ovvia: i lavoratori sono cittadini e sono i sindacati a rappresentarli insieme ai partiti. Replica (forse meno ovvia): tutti i cittadini in una Repubblica fondata sul lavoro dovrebbero essere interessati alla

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