Il dramma non è Natale a casa, ma il 2021

Da un’ora all’altra sapremo se ci sarà il lockdwon nei giorni di festa. Se sarà così evitiamo inutili lamentele. Il virus continua ad infettare e siamo tutti a rischio. Possiamo essere arrabbiati con le autorità di governo per i tanti errori commessi. Le autorità attuali e quelle dei venti anni passati ovviamente perché se la medicina territoriale è carente, se mancano medici e infermieri non è cosa degli ultimi sei mesi.

Dobbiamo guardare oltre per capire se il dramma ci sarà. L’inondazione di soldi pubblici distribuiti in tutte le direzioni e di sicuro anche sprecati non ci deve illudere: nessun paese può campare a debito se non produce qualcosa di valido. E l’Italia in questo sta andando male da anni. La BCE ci ha riforniti, l’Europa ci darà 209 miliardi da spendere, ma la povertà avanza. C’è chi ha perso il lavoro, c’è chi lo perderà e chi lavora per pochi soldi. Il 2021 potrebbe iniziare molto male

17 dicembre 2020

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