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Conservare è meglio che decidere?

Rinnovamento o conservazione? Ovvero cosa cambiare e cosa mantenere? È un dilemma che si ripropone di continuo. Una volta la destra era sinonimo di conservazione e la sinistra di innovazione. Oggi le carte si sono mescolate e la sinistra (quella che non guarda al centro per capirsi) con le sue espressioni politiche e le sue […]

Una “terribile” riforma della scuola?

Ma cosa ci sarà mai di così tremendo nella legge sulla scuola presentata dal governo e in discussione in Parlamento? Finora le reazioni dei sindacati e degli insegnanti sono state veementi, chi si oppone al governo ha ribadito le consuete accuse di deriva liberista e il tutto si sostanzia nella denuncia di un doppio disegno […]

Fenomenologia della Smart (di Giuseppe Teano)

Smart so cool! Letteralmente dall’ inglese: elegante, alla moda, sveglio, intelligente, brillante. Ma anche abile, furbo, scattoso, impertinente. L’auto che ne prende il nome trasmette, incautamente, al guidatore, in particolare, queste ultime caratteristiche. La stessa furbizia “impertinente” con cui guidavo lo scooter. Intrufolandomi. Senza la sensazione di arrecare pericolo. Onnipotente e innocuo. Elegante. Scattoso. So […]

La vittoria dei conservatori in GB

Contrariamente alle previsioni della vigilia i conservatori hanno rivinto le elezioni nel Regno Unito. Tutti siamo abituati da decenni all’alternanza tra conservatori e laburisti favorita da un sistema uninominale “secco”. Il Premier uscente, David Cameron, resterà al governo per altri 5 anni avendo ottenuto la maggioranza assoluta dei seggi (330 su 650) col 36,92% dei […]

La sentenza della Corte Costituzionale sulle pensioni

“La disposizione concernente l’azzeramento del meccanismo perequativo, contenuta nel comma 24 dell’art. 25 del d.l. 201 del 2011, come convertito, si limita a richiamare genericamente la «contingente situazione finanziaria», senza che emerga dal disegno complessivo la necessaria prevalenza delle esigenze finanziarie sui diritti oggetto di bilanciamento, nei cui confronti si effettuano interventi così fortemente incisivi. […]

Ma la scuola non è un’azienda

Difficile per qualunque governo intervenire sulla scuola. Bisognerebbe prima chiarire cosa deve fare la scuola pubblica, poi districare tutti nodi che sono stati creati nel corso degli anni, poi avere tutte le risorse di cui c’è bisogno. Comunque il governo ha detto che ci vuole provare a farlo. E’ partito con la consultazione di massa […]

Il pasticcio del precariato nella scuola

Un articolo di Pierluigi Castagneto su www.sussidiario.net fornisce elementi utili per comprendere la difficoltà che incontra il piano di assunzione di docenti precari che è alla base del progetto del governo “La buona scuola”. Chiarisce Castagneto che “il mondo del precariato è stato diviso in due grandi gruppi: le graduatorie a esaurimento e le graduatorie […]

I teppisti di Milano e i cittadini attivi

Cosa funziona di più per cambiare le cose: usare la violenza o usare il proprio potere di cittadini attivi? I fatti di Milano danno una risposta netta: la violenza qui e ora non serve. Servirebbe se ci fosse una guerra contro un regime dittatoriale o contro un’invasione straniera. Servirebbe come è servita la lotta di […]

Un punto di vista civico sulla riforma della scuola

Comincia ora un cammino non facile per il disegno di legge noto ai più come “La buona scuola”. Va dato atto al Governo degli sforzi fatti che, al di là delle diverse interpretazioni, testimoniano comunque l’impegno a voler rimettere al centro degli investimenti e delle politiche pubbliche la scuola italiana. I pilastri di questo disegno di […]