L’imbroglio dei bonus e il vuoto delle politiche

Come si giustifica un paese che inventa il superbonus 110%? Scandalo truffe di questo e del bonus facciate, iniquità di premi per una ristretta minoranza di italiani, assurdità di un’esplosione dei prezzi in edilizia causata dai regali di Stato (denunciata più volta da Draghi). Niente da fare, i partiti della spesa pubblica, M5s in testa a tutti, vogliono lo spreco di risorse perché è la sostanza delle loro identità politiche. I bonus edilizi non sono però gli unici. Ci sono tanti altri bonus, ultimo quello di 200 euro per tutti i redditi fino a 35 mila euro annui, che, tutti insieme, compongono una scelta politica precisa: soldi a pioggia, fumo negli occhi per riempire un vuoto e per catturare un po’ di consensi tra gli elettori che dovrebbero aver capito l’imbroglio, ma si fanno abbindolare.

Ed eccolo il vuoto nel Rapporto di Cittadinanzattiva sulla sanità: 720, 375, 365, 180, 100. Dietro quei numeri ci sono pazienti in attesa di una diagnosi e di un intervento chirurgico che può essere vitale. Il vuoto sono le immagini del Pronto soccorso del Cardarelli di Napoli pieno all’inverosimile. E si tratta solo di una parte del vuoto che da anni riempie le politiche dei governi e le battaglie di alcuni partiti. Dopo il vuoto c’è il declino. Ci vuole poco a capirlo

6 maggio 2022

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