Natale amaro

Diciamo la verità: siamo tutti stanchi di questa convivenza con il virus. A marzo non avremmo mai immaginato di arrivare fino a Natale con questa roulette russa che grava sulle nostre vite. Ormai è molto facile che giunga notizia di parenti, amici, conoscenti diretti o indiretti che hanno contratto il covid. Tutti vecchi decrepiti pieni di malattie? No. Si ammalano e muoiono anche adulti nel pieno della loro vitalità che da un giorno all’altro entrano nel percorso malattia – ricovero – terapia intensiva – bara. E, infatti, oggi siamo a 993 morti.

Purtroppo la regola di base è molto dura: dobbiamo stare lontani gli uni dagli altri e non mischiare i nostri respiri. Non sappiamo chi possa trasmetterci il virus e non conosciamo le reazioni di ognuno di noi se ci entra dentro. Così stanno le cose che ci piaccia o no. Non si tratta di aspettare che le autorità di governo decidano come dobbiamo comportarci. Si tratta di ragionare con la nostra testa e proteggerci

3 dicembre 2020

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