Green pass: gli italiani del “me ne frego”

Dietro le manifestazioni contro il green pass c’è lo stesso pensiero che guidò le manifestazioni del 2020 contro l’uso della mascherina e contro le chiusure. I suoi padrini politici erano gli stessi di oggi: Salvini e Meloni. All’insegna del “tanto peggio tanto meglio” e del “me ne frego” hanno preso la guida di un movimento sbracato, antiscientifico, a difesa dell’individualismo selvaggio che ha molto contribuito alla diffusione del contagio con relativo intasamento degli ospedali e aumento dei morti. Ora Salvini tiene i piedi in due staffe: al governo con Draghi per non perdere il controllo sui soldi del PNRR, contro il governo per l’appoggio al movimento pro contagio. La Meloni vuole che la crisi non finisca così da lucrare i voti degli scontenti.

Ma più che a questi imprenditori politici della paura, bisognerebbe chiedere a quelli che scendono in piazza cosa intendano fare per uscire dalla pandemia. Se non ci saranno nuove chiusure e se saremo liberi come oggi lo dovremo esclusivamente ai vaccinati. I non vaccinati sono il peso morto che ci trasciniamo dietro e la garanzia che il contagio non finirà. Chi si oppone al vaccino, di fatto, vuole fermare di nuovo l’Italia. Una società evoluta non può dipendere da queste sacche di ignoranza e di ottusità

24 luglio 2021

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