Un governo a tempo e delle possibilità reali

Il governo Draghi è fatto e ora bisogna solo sperare che lavori bene. Forse la sua composizione delude chi aveva sognato un governo dei migliori. In realtà è il governo delle possibilità reali che risponde a due condizioni: il coinvolgimento di tutti i partiti dovrebbe assicurare i voti necessari in Parlamento; sarà così se il governo durerà il giusto cioè fino a febbraio 2022 quando bisognerà eleggere il nuovo Presidente della Repubblica e la maggioranza che sostiene Draghi sarà chiamata a votarlo alla massima carica della Repubblica. Se tutto va bene Draghi sarà eletto alla prima votazione e sarà il migliore inizio per un settennato delicatissimo durante il quale l’Italia si giocherà il suo destino.

In realtà siamo già arrivati alla fine della legislatura iniziata nel 2018 e nemmeno stavolta i partiti sono riusciti ad assicurare la stabilità e il progresso che sarebbero stati necessari. L’Italia è sempre un passo dietro ai suoi partner europei. Eppure sono andate al potere forze nuove che hanno promesso agli italiani di cambiare tutto. Solo una promessa. Infondata e illusoria

12 febbraio 2021

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