26 aprile: non una liberazione ma una scommessa

Bisogna che ce lo diciamo con chiarezza: il 26 aprile non ci sarà nessuna liberazione, ma partirà una scommessa. In palio ci sarà la possibilità di mettere da parte il covid e la pandemia. Una scommessa che potremo vincere se sapremo essere intelligenti ossia se capiremo che quello sarà il momento più delicato e rischioso. Non illudiamoci, la pandemia non è finita e non siamo diventati immuni.

Siamo a metà strada e da noi dipenderà l’andare avanti o il tornare indietro. Come dobbiamo comportarci lo sappiamo bene: mascherine e distanziamento. Alle autorità di governo spetta di vincere la battaglia delle vaccinazioni nella quale siamo ancora troppo lenti. La battaglia della vita contro il virus però dovremo combatterla e vincerla noi. Se permetteremo al covid di continuare a trasmettersi da una persona all’altra usando i nostri corpi come un ponte allora molto presto ci accorgeremo di aver perso la scommessa e saranno guai per tutti. Stavolta possiamo farcela, se non facciamo gli stupidi

16 aprile 2021

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