Destre ed estremismi all’assalto dell’Italia

Alle elezioni saremmo arrivati comunque. Ogni sistema democratico si basa su regole. Chi, come l’estrema destra di FdI, ha drammatizzato la richiesta di elezioni, in realtà stava pretendendo la violazione di una regola costituzionale. Dopo aver provato in tutti i modi ad attizzare la rabbia popolare per scagliarla contro i legittimi governi in carica. L’estrema destra della Meloni, è solo una delle componenti che si sono mobilitate contro ogni atto di governo razionale. Scialacquatori delle risorse pubbliche, sovranisti e demagoghi, anticapitalisti e antioccidentali, no vax e negazionisti del Covid, filo russi e antiamericani, filo cinesi e filo trumpiani. Basta collegare le sigle di FdI, Lega, Forza Italia e M5s a queste definizioni e il quadro dell’opposizione a Draghi è chiaro.

Gli estremisti hanno fatto cadere il governo Draghi nel mezzo di un lavoro che rimarrà incompiuto e alle porte di una crisi che a ottobre morderà duramente l’Italia. Per mesi ripenseremo a ciò che si sarebbe potuto fare e che non si farà. Se vincerà la destra ricorderemo il sabotaggio frontale e sotterraneo di Draghi e verificheremo nei fatti la loro visione di Paese. Le destre no mask e no vax. Le destre del neo feudalesimo dei taxisti e dei balneari. Le destre degli evasori premiati con i condoni. Le destre delle illegalità e dell’irrazionalità del Catasto. Assisteremo all’isolamento dell’Italia in Europa e al crollo della fiducia. E pagheremo il conto

21 luglio 2022

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