Pensioni e reddito di cittadinanza: e poi?

Pensioni e reddito di cittadinanza. Questi i temi che ravvivano il confronto politico tra i partiti. Di fronte alla legge di bilancio da presentare al Parlamento improvvisamente sul PNRR (i fondi europei per la rinascita dell’Italia), cala il silenzio e si mostra quanto sia lontano dai veri interessi che attirano l’attenzione dell’opinione pubblica male indirizzata dalle forze politiche e dai sindacati. Se ne occupa Draghi con la sua squadra e quelli che si scaldano sulle pensioni e sull’assistenza da distribuire a pioggia sembrano distratti sui veri temi che decidono il futuro del Paese. Non si scaldano sull’istruzione, non lo fanno sulla politica industriale e non lo fanno nemmeno sulla trasformazione della pubblica amministrazione e di tutto il settore pubblico da sempre vera palla al piede per lo sviluppo e generatore di improduttività.

Alcuni partiti e i sindacati si concentrano sui temi che possono dare loro il consenso sulla base di un interesse immediato ad intascare alcuni benefici economici. Non si tratta di negare l’esigenza di sostenere i poveri e di assicurare una pensione dignitosa a chi lascia il lavoro. Si tratta di dare a questi interventi la loro giusta dimensione. Non sta lì il futuro dell’Italia

27 ottobre 2021

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