Mafia Capitale e politica: il trionfo culturale della destra

Non stupisce che da destra vengano tanti esempi di menefreghismo e di prevalenza degli interessi privati rispetto a quelli della collettività. La destra ha sempre significato mettere l’interesse individuale davanti a tutto. Colpisce che anche a sinistra si siano affermati questi comportamenti senza trovare  seri ostacoli. È un fatto che, rispetto al vecchio PCI (casa madre di tante sinistre), nel

Continua a leggere

Sprechi in sanità: altri due punti di vista

La storia degli sprechi in sanità somiglia ad una di quelle leggende metropolitane che vagano e rimbalzano senza mai toccare la terra della concretezza. Le mitiche siringhe – emblema di tutti gli sprechi – che costano 10 da una parte e 50 dall’altra hanno smosso il pachiderma decisionale delle amministrazioni pubbliche e dei politici nonché richiamato l’attenzione dell’opinione pubblica. Ormai

Continua a leggere

I risparmi di oggi = gli sprechi del passato. Cosa frena lo sviluppo

Ci sono notizie che fanno piacere, ma nello stesso tempo spaventano. Nei giorni scorsi il governatore del Lazio Nicola Zingaretti ha annunciato i risultati della revisione della spesa per l’anno ancora in corso. Lo ha fatto parlando dei tagli che saranno imposti dalla legge di stabilità per invitare il governo a colpire solo le regioni che sprecano e non quelle

Continua a leggere

Quanto pesa la corruzione sul debito pubblico

Un articolo pubblicato su www.lavoce.info tratta del cruciale problema del rapporto tra corruzione e crescita del Pil. L’autore – Alfredo Del Monte – osserva che il dibattito sui fattori che hanno determinato il debito pubblico italiano non si è adeguatamente soffermato sul ruolo della corruzione. Eppure, la corruzione influisce direttamente sulle principali variabili che determinano il livello del debito: fa

Continua a leggere

I conti non tornano in Europa e in Italia perchè sono mistificati

Sì i conti non tornano. Ogni discorso sempre lì va a parare: riforme cioè costo del lavoro da abbassare (direttamente o indirettamente con flessibilità e precariato); riforme cioè spesa pubblica da abbassare con meno spesa per stipendi, pensioni, assistenza, servizi. Fatte le riforme (quelle) allora si abbassa il prelievo fiscale, allora gli investitori riprendono fiducia e ci mettono i loro

Continua a leggere

Fare bene i tagli per farne meno (di Tito Boeri e Massimo Bordignon)

Se si vuole evitare di sottoporre un paese allo stremo a una cura da cavallo, il Governo ha una sola strada a disposizione: portare a termine almeno una riforma strutturale entro ottobre. E per farlo, può usare la Legge di stabilità per una profonda razionalizzazione della spesa pubblica. VERSO LA LEGGE DI STABILITÀ Non passa settimana senza che questa venga annunciata come

Continua a leggere

Miti illusioni realtà

Torniamo alla lira, la svalutiamo come vogliamo e diventiamo competitivi sui mercati così si creerà più lavoro. Facile no? Basta crederci e se poi va male si può sempre trovare qualche speculatore cui dare la colpa. Chi ci crede fa finta di poter tornare agli anni ’60 quando la Cina d’Europa era qui in Italia e milioni di lavoratori producevano

Continua a leggere
1 2 3 4 5 7